Una dirigente dell'Unione dei Giovani Comunisti (UJC) a Guantánamo è stata presentata dalla televisione statale cubana come esempio di produzione alimentare, anche se lei stessa ha riconosciuto di poter dedicare tempo al suo appezzamento agricolo solo durante i fine settimana e nei pochi momenti liberi che le lascia il suo incarico politico.
Kenia Durand Soria, membro del burò provinciale della UJC, è stata protagonista di un servizio di Canal Caribe diffuso in occasione del 66° anniversario della Federazione delle Donne Cubane (FMC), celebrato il 23 agosto.
Lo spazio la presenta come una «donna giovane e intraprendente» e mette in risalto il suo lavoro in una piccola azienda familiare situata nella comunità di Los Cahuiranes, comune di Manuel Tames.
«Io sono un dirigente politico, sono membro del buro che si occupa dell'istruzione, della salute e dello sport giovanile a livello provinciale, ma alterno il mio lavoro nei fine settimana, nel poco tempo libero che ho, lo utilizzo nei pomeriggi per poter gestire qui il terreno che abbiamo», ha spiegato Durand Soria davanti alle telecamere.
Nel settore familiare, come mostrato nel reportage, coltivano banane, papaia, avocado, cocco, manioca, canna da zucchero, ortaggi, piante medicinali e aromatiche, tra gli altri prodotti.
La pièce di Canal Caribe, firmata dal giornalista Mejías Osorio, presenta l'esperienza come esempio di impegno e autosufficienza e si conclude con una frase di Fidel Castro: «La donna è una rivoluzione dentro la rivoluzione».
La storia appare, tuttavia, in mezzo a una profonda crisi di accesso agli alimenti a Cuba, particolarmente grave nelle province orientali.
Guantánamo figura tra le cinque province cubane con livelli critici di insicurezza alimentare, secondo un rapporto di organizzazioni indipendenti pubblicato nell'aprile del 2026.
La scommessa su piccole parcelle e terreni disponibili è diventata inoltre un messaggio ricorrente delle autorità di fronte alla scarsità.
Il 21 agosto scorso, Miguel Díaz-Canel ha invitato a «seminare in ogni spazio vuoto» durante un tour nel municipio habanero di Playa.
Dici giorni prima, Salvador Valdés Mesa e il primo ministro Manuel Marrero Cruz erano tornati a esigere un aumento della produzione di alimenti durante una visita a Boyeros.
A Guantánamo, le autorità promuovono anche iniziative di agricoltura su piccola scala come «Desde el barrio, cultiva tu pedacito», lanciata a luglio nel comune di Niceto Pérez.
Il reportage su Durand Soria si aggiunge quindi al discorso ufficiale che promuove l'autosufficienza e l'utilizzo di qualsiasi terreno disponibile come risposta alla scarsità di alimenti che le famiglie cubane affrontano quotidianamente.
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