Uno dei due leoni dello zoologico di Las Tunas è morto lunedì pomeriggio dopo essere stato attaccato e predato dall'altro esemplare, in mezzo a denunce che gli animali non ricevevano carne da circa due settimane.
La tragedia è stata confermata dal profilo Facebook El Palacio de las Mascotas, una pagina dedicata al benessere animale, in un testo che ha scatenato un'ondata di indignazione tra i cubani dentro e fuori dall'isola.
«Ieri pomeriggio uno dei leoni ha attaccato l'altro e è successo il peggio. Uno dei grandi felini è morto dopo aver trascorso più di 15 giorni senza ricevere carne, mentre dovrebbero consumare 7 kg al giorno», ha dettagliato la pubblicazione.
Rappresentanti di Bienestar Animal Cuba (BAC) Las Tunas che si trovavano nello zoo hanno offerto dettagli ancora più crudi in un video in diretta dal recinto.
Secondo quanto spiegato, un leone ha ucciso l'altro. Entrambi erano nel zoologico dal 2013 e, secondo la loro denuncia, erano passati 13 giorni senza mangiare. Gli attivisti hanno sottolineato che ciascun esemplare avrebbe dovuto consumare circa sei chilogrammi di cibo al giorno e hanno affermato che il leone sopravvissuto ha sgozzato l'altro.
L'esemplare sopravvissuto è diventato così aggressivo dopo l'attacco che il personale ha avuto serie difficoltà a rimuovere il cadavere.
Il corpo è stato finalmente sepolto.
Lo zoo ha riconosciuto di non avere i mezzi per alimentarli
Secondo BAC Las Tunas, lo zoo non dispone di vie proprie per procurarsi carne e dipende da altre entità per il rifornimento.
Il recinto, inoltre, accetta solo pagamenti in contante, una circostanza che, secondo i denuncianti, rende ancora più difficile il rifornimento.
Secondo BAC Las Tunas, le gabbie non ricevono riparazioni né manutenzione dal 2019.
Le immagini diffuse mostrano sbarre arrugginite, un suolo di terra con foglie secche e animali con le costole visibilmente marcate, in condizioni che testimoni hanno definito «lamentabili».
Secondo BAC Las Tunas, solo dopo l'incidente il governo avrebbe ordinato l'invio di una mucca per nutrire l'animale sopravvissuto.
«A seguito di quanto accaduto, il governo avrebbe ordinato che dovevano dargli una mucca. E ieri è apparsa la mucca, dopo che è avvenuto l'incidente», ha sottolineato il rappresentante di BAC Las Tunas.
Solo pochi giorni prima della morte, altre immagini mostravano già i due felini con denutrizione estrema e le costole evidenti.
La reazione sui social: indignazione e uno specchio della crisi
I commenti hanno mescolato il dolore per gli animali con critiche dirette al regime cubano e alle sue istituzioni.
«In questo momento Cuba non ha nulla da offrire al popolo, figuriamoci agli animali»; «Se le persone stanno soffrendo la fame, che cosa rimane per gli animali?», hanno commentato due utenti.
Otra internauta ha presentato quanto accaduto come «il deterioramento di un paese che non funziona in nessun dei suoi settori» e ha aggiunto: «Questo è criminale».
Niurka Ileana Cruz Gómez ha messo in discussione l'efficacia della legislazione attuale: «Dove si trova la legge di protezione animale approvata?».
Molti utenti hanno richiesto il trasferimento degli animali sopravvissuti in santuari all'estero.
Il Palazzo degli Animali ha chiuso la sua pubblicazione con una frase che riassume la posizione di chi denuncia: «Loro non possono parlare. Noi possiamo farlo per loro».
Una storia di abbandono che viene da lontano
Questa tragedia non è un fatto isolato.
Le denunce riguardanti i leoni dello zoo di Las Tunas risalgono a settembre 2020.
In febbraio 2026, BAC ha denunciato nuovamente l'abbandono e la fame nello stesso recinto.
La crisi si estende ad altre strutture del paese. Nell'aprile del 2026 si denunciò un abbandono estremo a Camagüey, il che portò successivamente all«Operazione Leo» e al trasferimento del leone «Panchito» allo zoo di Ciego de Ávila.
Cuba dispone del Decreto-Ley No. 31 sul Benessere Animale dal 2021, ma le ripetute denunce da parte degli attivisti hanno messo in discussione la sua effettiva applicazione nelle strutture statali.
Nel novembre del 2025, l'organizzazione Benessere Animale Cuba ha richiesto un permesso formale per valutare i zoo del paese senza ricevere una risposta ufficiale positiva.
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