
Cuba arriva ai Giochi Centroamericani e dei Caraibi di Santo Domingo 2026 con l'obiettivo dichiarato di concludere tra i primi tre paesi del medagliere generale, come confermato da autorità e specialisti dello sport durante una trasmissione del programma Mesa Redonda.
La pianificazione ufficiale, presentata in quel programma televisivo, stabilisce che la delegazione cubana aspira a conquistare almeno 67 medaglie d'oro, cifra che le permetterebbe di competere per i posti di prestigio nella classifica generale del torneo, che si svolge dal 24 luglio all'8 agosto nella Repubblica Dominicana.
L'atletica leggera guida le aspettative con 12 titoli d'oro previsti, la quota maggiore di qualsiasi disciplina nel piano di obiettivi cubano. Seguono il tiro sportivo con sette ori, e canoa, judo, lotta e pugilato con sei ciascuno.
Nel programma hanno partecipato il metodologo dell'Istituto Nazionale di Sport, Educazione Fisica e Ricreazione (INDER), Víctor Corona; la campionessa olimpica di lancio del peso Yumileidis Cumbá; e i giornalisti Carlos Hernández Luján e Norland Rosendo, che hanno analizzato punti di forza e sfide della delegazione.
La delegazione iscritta per Santo Domingo 2026 raggiunge 504 atleti —276 uomini e 228 donne— distribuiti in 37 discipline, con un'età media di 25 anni e tre mesi, rappresentando 15 province e 104 municipi del paese.
Di quel gruppo, 173 atleti, equivalenti al 34,3%, avevano già partecipato a edizioni precedenti dei JCC, il che porta esperienza a una delegazione che competera in 356 delle 497 prove convocate.
Le aspirazioni cubane hanno ricevuto, tuttavia, un colpo dell'ultimo minuto: Erislandy Álvarez, campione olimpico di pugilato nei 63,5 kg a Parigi 2024, non sarà presente a Santo Domingo dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico d'emergenza.
La sua assenza è particolarmente sentita nella boxe, disciplina in cui Cuba puntava a sei medaglie d'oro, e priva la delegazione di una delle sue figure più importanti, che ha conquistato l'oro olimpico a Parigi battendo il francese Sofiane Oumiha per decisione divisa nella finale.
Il sport cubano affronta inoltre una crisi strutturale segnata dalla diserzione degli atleti. A luglio del 2026, nove dei 12 membri del team cubano di canottaggio hanno disertato a Montreal durante una competizione prima dei giochi, in uno degli episodi più eclatanti degli ultimi mesi.
Nonostante queste perdite e limitazioni, le autorità mantengono l'ottimismo in vista dell'appuntamento regionale. Il precedente più recente è San Salvador 2023, dove Cuba ha concluso al terzo posto del medagliere con 74 ori, 59 argenti e 63 bronzi, dietro a Messico e Colombia, un risultato che serve da base di riferimento per gli obiettivi di questa edizione.
I portabandiera designati per Santo Domingo 2026 sono l'atleta Leyanis Pérez, campionessa mondiale di salto triplo, e il lottatore Luis Orta, in una cerimonia presieduta da Díaz-Canel il 18 luglio.
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