Un governo caraibico avverte i suoi cittadini sui rischi di viaggiare a Cuba

Il governo delle Bahamas consiglia di evitare viaggi non essenziali a Cuba a causa di blackout, scarsità di carburante e la sospensione di Visa e Mastercard da giugno.



Calle Zulueta, a L'Avana Vecchia.Foto © CiberCuba

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Il governo delle Bahamas ha raccomandato questo lunedì ai suoi cittadini di evitare tutti i viaggi non essenziali a Cuba, citando la profonda crisi energetica che attraversa l'isola, la scarsità di carburante, i problemi di trasporto e le difficoltà nell'accesso a beni e servizi essenziali.

La avvertenza è stata emessa dal Ministero degli Affari Esteri delle Bahamas, che ha avvertito dell'impatto che queste carenze hanno sulla vita quotidiana anche a L'Avana, ha informato il mezzo Caribbean National Weekly.

«Questi problemi possono influenzare la vita quotidiana in tutta l'isola, compresa Avana, e potrebbero cambiare senza preavviso», ha indicato l'ente in un comunicato ufficiale, nel quale ha anche esortato i bahamensi già presenti a Cuba ad adottare precauzioni straordinarie.

Uno degli aspetti che preoccupa maggiormente le autorità è la situazione finanziaria che affrontano i viaggiatori. Secondo l'avviso, le carte Visa e Mastercard hanno smesso di funzionare a Cuba all'inizio di giugno, quindi coloro che visitano il paese devono avere contante sufficiente per coprire tutte le loro spese.

La sospensione di entrambe le carte è avvenuta il 3 giugno, quando FINCIMEX ha anticipato la cessazione delle operazioni per evitare perdite derivanti dai termini di liquidazione. La misura è attribuita all'Ordine Esecutivo 14404 firmato da Donald Trump il 1 maggio 2026, che ha ampliato le sanzioni contro Cuba e ha imposto penalità secondarie a istituzioni finanziarie legate a GAESA.

Il governo delle Bahamas ha anche ricordato che i viaggiatori sono tenuti a dichiarare qualsiasi somma superiore a 5.000 dollari all'ingresso o all'uscita dal paese, poiché il mancato rispetto di questa norma può comportare la confisca dei fondi.

L'allerta include anche raccomandazioni per la sicurezza, tra cui evitare manifestazioni e assembramenti di grandi dimensioni, oltre a seguire le indicazioni delle autorità locali in ogni momento.

La decisione delle Bahamas si aggiunge a un elenco crescente di governi che hanno inasprito le loro raccomandazioni di viaggio verso Cuba nelle ultime settimane. La Germania ha recentemente emesso uno degli avvertimenti più severi sconsigliando «vivamente» i viaggi sull'isola e avvertendo del rischio di nuovi collassi del sistema elettrico.

Canada e il Regno Unito hanno anche esortato i loro cittadini ad evitare viaggi non essenziali a Cuba. Ottawa ha persino raccomandato ai canadesi già presenti sull'isola di considerare la loro partenza finché sono disponibili opzioni di trasporto.

Le avvertenze internazionali arrivano in un momento particolarmente difficile per il paese. Durante il mese di maggio, i deficit nella generazione elettrica hanno raggiunto o superato i 2.000 megawatt, provocando interruzioni di corrente fino a 20 e 24 ore al giorno in diverse regioni e tagli prolungati in varie province dell'oriente cubano.

La crisi energetica si aggiunge a problemi strutturali che da anni colpiscono le infrastrutture, i trasporti e i servizi pubblici. L'attuale carenza di carburante ha ulteriormente aggravato una situazione segnata dal deterioramento accumulato dell'economia e di settori essenziali per la popolazione.

L'impatto si riflette anche nell'industria turistica, uno dei principali motori economici del paese. Tra gennaio e aprile del 2026, Cuba ha ricevuto appena 328.608 visitatori internazionali, una cifra che rappresenta una diminuzione di oltre la metà rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Alla contrazione del turismo si è aggiunta la riduzione della connettività aerea. Diverse compagnie internazionali hanno sospeso o ridotto le loro operazioni verso l'isola nell'ultimo anno, in un contesto sempre più complesso per i viaggiatori e gli operatori turistici.

L'avvertimento emesso dalle Bahamas conferma che le difficoltà quotidiane affrontate dai cubani iniziano a avere anche conseguenze dirette per i visitatori stranieri, un fattore che potrebbe continuare a influenzare l'immagine di Cuba come meta turistica nei Caraibi.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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