Una cubana identificata come Lina Hernandez ha pubblicato su Facebook un video di 25 secondi sulla crisi quotidiana nell'isola, che è diventato virale ritraendo con umorismo la doppia mancanza che vive milioni di cubani, senza acqua e senza elettricità allo stesso tempo.
"È da un sacco di giorni che non entra acqua e ho bisogno di lavare i vestiti, ho una montagna di vestiti da lavare e la cucina è piena di mosche, non arriva mai il pacchetto completo, né acqua né luce," dice la donna di fronte alla telecamera, trasformando una situazione di estrema precarietà in un momento di commedia quotidiana.
Il video ha accumulato oltre 86.500 visualizzazioni, 2.033 "mi piace" e 116 commenti, con reazioni che mescolano indignazione, solidarietà e ammirazione.
I commenti riflettono lo stato d'animo di una popolazione esausta.
Una persona ha scritto: "Cuba, primo paese del mondo libero da acqua ed elettricità".
Un'altra fu più diretta: "Ci hanno portati al limite della follia".
Ci sono stati anche coloro che hanno celebrato l'atteggiamento di Lina: "Come sempre, al cattivo tempo una buona faccia" e "Beneditizioni per questa donna che, nonostante le sue difficoltà quotidiane, fa ridere i cubani e tutti quanti".
La scena che descrive Lina non è eccezionale, è la norma per milioni di cubani nel 2026.
Secondo i dati dell'Istituto Nazionale delle Risorse Idriche, il sistema di approvvigionamento idrico funziona con solo il 37% del combustibile necessario per il pompaggio idraulico.
Quasi 2,7 milioni di cubani soffrivano di scarsità quotidiana d'acqua a maggio, e quasi 10 milioni avevano un fornitura intermittente.
La crisi idrica è direttamente collegata a quella energetica, poiché quando manca la luce, le stazioni di pompaggio si fermano e anche l'acqua scarseggia.
In materia elettrica, il Sistema Elettroenergetico Nazionale è collassato almeno sette volte in 18 mesi.
Este sabato, l'Unione Elettrica ha previsto un'ulteriore interruzione massima di 1.990 MW durante il picco notturno, con solo 1.090 MW disponibili di fronte a una domanda di 3.050 MW.
L'umorismo si è consolidato come uno strumento culturale di resistenza di fronte a questa realtà.
El passato venerdì, il comico Ulises Toirac ha pubblicato un reel chiedendo con sarcasmo "Ti immagini questo in un paese normale?" in un sabato soleggiato, facendo riferimento diretto alla crisi cubana.
Questo fenomeno ha chiari precedenti. Quando la Spagna ha subito il suo grande blackout nell'aprile del 2025, i cubani hanno risposto con un'ondata di meme che confrontavano ironicamente l'evento europeo con la loro crisi elettrica quotidiana, e a maggio del 2024 già circolavano video su le fasi del blackout a Cuba.
La frase di Lina, "non arriva mai il pacchetto completo", cattura con precisione brutale la simultaneità delle mancanze che definisce la vita quotidiana nell'isola, dove la scarsità d'acqua e la mancanza di elettricità non sono crisi separate, ma un'unica realtà che si autoalimenta senza soluzione in vista.
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