La Embajada degli Stati Uniti a Cuba ha ricordato grandi figure dell'arte cubana, nel contesto della sua serie di eventi culturali «Tardes Americanas» e la campagna globale #Freedom250, un'iniziativa promossa da Washington attraverso le sue ambasciate in tutto il mondo.
«#Freedom250 è anche una celebrazione di tutte le forme in cui la libertà si manifesta: nell'arte, nella musica, nella danza e in ogni espressione culturale che definisce chi siamo», ha scritto l'ambasciata pubblicando il video.
Nella registrazione, la missione diplomatica descrive la sua serie «Tardes Americanas» come un ciclo di eventi che nasce «con l'intento di tendere ponti attraverso l'arte» e che celebra valori come la libertà di espressione, la creatività e l'indipendenza artistica.
Il video rende omaggio esplicito a tre figure emblematiche dell'esilio cubano: Willy Chirino, Celia Cruz e Gloria Estefan, la cui musica, secondo l'ambasciata, «ha trascorso confini connettendo generazioni» e ha portato «al mondo lo spirito, la creatività e la resilienza del popolo cubano».
I tre artisti rappresentano il lascito musicale della diaspora cubana a Miami. Celia Cruz lasciò Cuba nel 1960 e divenne la cantante di salsa più riconosciuta al mondo. Willy Chirino, nato a Pinar del Río nel 1947, è considerato uno dei fondatori del cosiddetto «Sonido Miami».
Gloria Estefan ha raggiunto una proiezione mondiale con il pop latino. I tre si esibirono presso la Base Navale di Guantánamo negli anni novanta per cubani esiliati e balseros.
L'ambasciata non ha eluso la realtà che vive l'isola. «Nel contesto attuale, in cui molti cubani affrontano sfide significative nelle loro vite, la musica continua a essere un mezzo essenziale di espressione, di connessione e di speranza», sottolinea il video, che si conclude con un riferimento a «un popolo che continua a cercare un futuro con maggiori opportunità e il rispetto dei propri diritti fondamentali».
La celebrazione avviene in un momento di alta tensione diplomatica. L' ambasciata ha sospeso i suoi servizi consolari nel gennaio del 2026 dopo un atto ufficiale cubano che ha limitato l'accesso alla sede diplomatica. A maggio, la missione ha emesso un avviso di sicurezza per blackout massivi e repressione delle proteste sull'isola.
«Cuba e Stati Uniti, legati dalla storia, dalla cultura e dalla creatività, hanno costruito un patrimonio che trascende le generazioni e unisce i nostri popoli», ha affermato l'ambasciata nella sua pubblicazione, sottolineando il carattere simbolico dell'iniziativa in un contesto politico che rende questa celebrazione qualcosa di più di un semplice atto culturale.
Il evento centrale del #Freedom250 a livello globale è la «Gran Fiera Statale Americana» nel National Mall di Washington D.C., programmata dal 25 giugno al 10 luglio 2026.
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