JetBlue si unisce alla riapertura aerea tra gli Stati Uniti e il Venezuela

JetBlue ha annunciato voli diretti tra Fort Lauderdale e Caracas, in attesa di autorizzazione. Sarebbe la quarta compagnia aerea ad unirsi alla riapertura delle rotte aeree tra Stati Uniti e Venezuela nel 2026.



Aereo di JetBlueFoto © Wikimedia

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JetBlue ha annunciato questo giovedì la sua intenzione di lanciare voli diretti tra Fort Lauderdale e il Venezuela, specificamente verso l'Aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, in attesa dell'autorizzazione del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti per operare la rotta.

La compagnia aerea low cost prevede di iniziare a operare prima della fine dell'anno, e i biglietti saranno in vendita nei prossimi mesi, secondo un comunicato ufficiale. Il servizio sarà effettuato con aerei Airbus A320 con capacità di 180 passeggeri.

Fort Lauderdale è la città principale di JetBlue e funge da porta d'accesso fondamentale ai Caraibi e all'America Latina, dove la compagnia aerea offre una vasta rete di destinazioni in tutta la regione.

Con questo annuncio, JetBlue diventa la quarta compagnia aerea ad unirsi alla riapertura aerea tra i due paesi, dopo il ritorno storico di American Airlines a Caracas il 30 aprile, l'inizio delle operazioni di Laser Airlines il 1° maggio e l'annuncio di United Airlines riguardo la sua rotta Houston-Caracas a partire dall'11 agosto.

I voli diretti tra gli Stati Uniti e il Venezuela erano stati sospesi nel 2019 per decisione delle autorità statunitensi, in mezzo a tensioni politiche e preoccupazioni per la sicurezza durante il governo di Nicolás Maduro.

L'interruzione durò quasi sette anni fino a quando, dopo la cattura di Maduro nel gennaio del 2026, il presidente Donald Trump ordinò di riaprire lo spazio aereo venezuelano per voli commerciali. Il Dipartimento dei Trasporti approvò le prime rotte nel marzo dello stesso anno.

La Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti (TSA) ha inoltre completato a maggio la sua valutazione tecnica negli aeroporti di Maracaibo e Barcellona per ampliare la connettività aerea diretta con altre destinazioni venezuelane.

Il contrasto con Cuba è sorprendente: JetBlue è stata infatti la prima compagnia aerea statunitense a operare un volo commerciale regolare verso l'isola dopo oltre cinque decenni di interruzione, con il volo inaugurale Fort Lauderdale–Santa Clara del 31 agosto 2016, nel contesto del disgelo tra Washington e L'Avana.

Tuttavia, a settembre 2023 JetBlue ha sospeso i suoi voli per Cuba citando «cambiamenti nel panorama normativo e restrizioni alla capacità dei nostri clienti di entrare a Cuba».

Mientras il Venezuela vive una riapertura aerea senza precedenti, Cuba attraversa la situazione opposta: undici compagnie aeree hanno sospeso voli per l'isola dall'inizio del 2026, aggravando una crisi di connettività causata principalmente dalla scarsità di carburante Jet A-1 e dalle pressioni finanziarie esercitate dalla dittatura sui operatori internazionali.

Il segretario dei Trasporti degli Stati Uniti, Sean Duffy, ha definito il ritorno di United Airlines in Venezuela come «un altro entusiasmante passo avanti nella relazione», un segnale che Washington punta a consolidare la riconnessione aerea con Caracas come parte della sua nuova politica nei confronti di quel paese sudamericano.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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