"Guadagnarsi da vivere con dignità": Descemer Bueno accompagna musicisti cubani nella calle di Spagna

Descemer Bueno ha pubblicato un video insieme a musicisti cubani che suonano per le strade di Málaga e ha chiesto ai suoi follower di sostenerli se li vedono.



Descemer con musicisti di strada cubani in SpagnaFoto © Facebook

Il musicista cubano Descemer Bueno ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook in cui appare insieme a connazionali che suonano per le strade di Málaga, Spagna, e lancia un appello pubblico per sostenerli: «Qui mi trovo con alcuni cubani che suonano per le strade di Málaga guadagnandosi da vivere, con dignità, supportateli se li vedete per favore».

Nella registrazione, della durata di un minuto e 31 secondi, si osserva un musicista cubano che suona la chitarra acustica con la custodia aperta sul pavimento —con monete e banconote visibili—, mentre Bueno, vestito di nero con un cappellino grigio e occhiali da sole, interagisce con lui su un marciapiede accanto a un edificio di colore ocra tipico del sud della Spagna.

La scena ritrae una realtà diffusa tra gli artisti cubani che sono emigrati in Spagna negli ultimi anni: senza accesso a circuiti formali, molti ricorrono a suonare per strada come unico mezzo di sussistenza.

Málaga, città turistica con alta affluenza di visitatori, è una delle destinazioni dove questa pratica è più visibile tra la diaspora cubana, che secondo dati preliminari dell'Istituto Nazionale di Statistica della Spagna si aggira attorno a 500.000 persone in tutto il paese.

Bueno, compositore, contrabbassista e produttore residente in Spagna, è una delle figure più riconosciute della diaspora artistica cubana critica nei confronti del regime di La Habana.

Nel 2021 è stato coautore di «Patria y Vida», canzone di protesta che è diventata l'inno dell'opposizione cubana e ha vinto due Latin Grammy quell'anno: Miglior Canzone dell'Anno e Miglior Canzone Urbana.

Al ritirare il premio, Bueno ha dedicato il riconoscimento con parole che riassumevano il suo impegno: «Per il mio paese, per la libertà di espressione, per la libertà dei cubani».

La stampa ufficiale cubana ha definito gli artisti di «Patria e Vita» come «poveri di spirito», mentre uno dei loro coautori, Maykel Osorbo, è stato incarcerato nel maggio 2021 per il suo attivismo e non ha potuto partecipare alla cerimonia dei Grammy.

Il gesto di Bueno nel mettere in evidenza questi musicisti di strada e nel chiedere supporto per loro si collega direttamente a quella traiettoria di difesa della dignità cubana in esilio.

La migrazione di artisti e musicisti dall'Isola si è accelerata dopo le proteste dell'11 luglio 2021 e il deterioramento della crisi economica provocata da 67 anni di dittatura comunista, che ha svuotato il paese di talenti e ha spinto intere generazioni a cercarsi un futuro all'estero.

Bueno mantiene un'agenda attiva in Spagna: a luglio 2023 ha registrato a Madrid insieme a Gente de Zona il brano «Después que Bailamos», e continua a essere una voce di riferimento per la comunità cubana all'estero.

Su pubblicazione sui social, un appello semplice e diretto a riconoscere il lavoro di chi guadagna il pane con uno strumento in mano, riassume in poche parole ciò che migliaia di cubani vivono ogni giorno lontano dal loro paese: la ricerca della dignità quando il regime non ha lasciato loro altra via d'uscita.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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