Il nipote di Fidel Castro, Sandro Castro, ha pubblicato ieri un video sui suoi social media in cui prende velatamente in giro il corteo ufficiale per la Festa dei Lavoratori a Cuba, mentre Raúl Castro e Miguel Díaz-Canel presiedevano la marcia a L'Avana con lo slogan «La Patria si difende».
Nel clip, Sandro conversa con «Magnolia» —la mano di gomma che usa come personaggio nei suoi video— e le racconta che ha sognato che entrambi erano in una sfilata. «Sogno strano, Magnolia, e c'era un limoniere lì, Dio mio», dice nel video, usando il tono ironico che caratterizza la sua presenza sui social.
Il finale del clip non lascia dubbi sulla sua intenzione: «L'unica cosa è, Magnolia, che tu e io ci prenderemo un drink perché è il 1° maggio e non si lavora il giorno dei lavoratori».
Mentre Sandro brindava, il regime dispiegava a L'Avana una marcia dal tono marcatamente politico-militare. Migliaia di cubani, organizzati in 15 sindacati, marciarono da quattro punti della capitale verso la Tribuna Antiimperialista José Martí, dove Díaz-Canel chiamò a difendere il paese «contro il blocco genocida e le grossolane minacce imperiali».
L'evento è stato tutt'altro che spontaneo. I rapporti hanno indicato che molti partecipanti hanno preso parte sotto pressione lavorativa o accademica, e a Santiago di Cuba i detenuti appena liberati sono stati costretti a partecipare alla marcia.
Il video di Sandro si inserisce in un modello ricorrente di azioni eclatanti ogni Primo Maggio. Nel 2025, ha partecipato alla marcia ufficiale urlando slogan parodistici con una bottiglia di birra Cristal in mano: «¡Radio Vampiro transmite! ¡Viva il Primo Maggio!». Nel 2024, ha lanciato un paracadute in omaggio alla data.
Su figura genera un dibattito crescente nel 2026. Dopo aver concesso interviste a CNN e NBC criticando Díaz-Canel —«Per me non sta facendo un buon lavoro»— e difendendo il «capitalismo con sovranità», l'analista Camilo Loret de Mola lo ha qualificato ieri stesso come «pagliaccio manipolato dal regime», mettendo in discussione se la sua apparente dissidenza sia genuina o uno strumento del castrismo per proiettare un'immagine di apertura.
Il dibattito sull'autenticità di Sandro si intensifica anche perché, secondo un rapporto del Food Monitor Program di febbraio 2026, i suoi affari godono di privilegi nelle importazioni, il che contrasta con l'immagine di critico del sistema che proietta sui social.
Il Primo Maggio a Cuba è stato definito un triste spettacolo da osservatori critici, in un contesto di crisi economica acuta e tensioni con gli Stati Uniti, con Raúl Castro, di 94 anni, in prima fila insieme a Díaz-Canel.
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