Rivelano dettagli delle conversazioni tra Cuba e gli Stati Uniti a L'Avana con il nipote di Raúl Castro come interlocutore



Le rivelazioni avvengono in un contesto di crescente tensione diplomatica e pressione da parte degli Stati Uniti su HavanaFoto © CiberCuba

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Funcionari del dipartimento di Stato degli Stati Uniti si sono incontrati venerdì scorso all'Avana con rappresentanti del regime cubano, incluso il nipote di Raúl Castro, in quello che rappresenta il primo atterraggio di un aereo del governo statunitense sull'isola dalla visita del presidente Barack Obama dieci anni fa.

La riunione è stata rivelata questo venerdì dal mezzo statunitense Axios, che ha identificato come unico partecipante cubano ufficialmente nominato Raúl Guillermo Rodríguez Castro, conosciuto come "El Cangrejo", capo della sicurezza personale di suo nonno e figura che ha guadagnato protagonismo nei contatti con Washington.

Secondo le informazioni pubblicate, i negoziati fanno parte di una serie di colloqui ad altissimo livello tra i due governi, in un contesto di crescente tensione diplomatica e pressione statunitense su La Habana.

Il incontro avviene pochi giorni dopo che il presidente Donald Trump ha definito Cuba un sistema molto oppressivo, il che ha generato incertezze sul reale portata di un possibile avvicinamento tra le due nazioni.

Media come The Wall Street Journal avevano precedentemente anticipato informazioni riguardo l'ascesa di El Cangrejo come interlocutore chiave del regime nei confronti di Washington, consolidando il suo ruolo all'interno del clan Castro nelle trattative con gli Stati Uniti.

Fuentes consultate avevano anche segnalato un tentativo fallito di contattare Trump direttamente da parte di Raúl Castro, il che evidenzia l'interesse del regime nel creare un canale diretto con la Casa Bianca.

Per parte sua, il segretario di Stato Marco Rubio ha condizionato qualsiasi accordo a riforme strutturali a Cuba, chiarendo che Washington non normalizzerà le relazioni senza cambiamenti profondi nel sistema politico dell'isola.

Nel frattempo, il governante Miguel Díaz-Canel ha risposto con una dichiarazione in cui ha affermato che Cuba non sarà mai un trofeo né una stella, in un messaggio che cerca di proiettare fermezza davanti alla sua base interna in mezzo alle negoziazioni.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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