Una maestra di scuola elementare identificata come Miladi ha perso tutti i suoi beni a causa di un incendio che ha distrutto la sua abitazione e quella di sua madre a Pinar del Río, e un'amica chiede solidarietà sui social media per aiutarla a riprendersi.
Il sinistro è avvenuto in un momento particolarmente doloroso: la famiglia non era a casa perché era uscita per fare le foto di quindici anni della figlia della professoressa.
"Professore, con il tuo permesso farò questa pubblicazione: ieri è bruciata la casa della Professora Miladi e quella di sua madre. Grazie a Dio, tutti i familiari stanno bene, ma hanno perso tutto. Ciò che dico è poco, nel video potete vederlo. È una professoressa che si è dedicata a insegnare ai suoi alunni con tanto amore e affetto", si legge nella pubblicazione su Facebook.
"Le hanno fatto le foto dei 15 anni a sua figlia e hanno lasciato la motorina parcheggiata dentro casa, non si stava ricaricando, non si sa come sia esplosa la batteria e non è rimasto niente dentro casa, hanno perso tutto", ha spiegato Misary Martinez, amica della persona colpita, nei commenti al post.
Gli incendi causati dalle batterie delle moto elettriche sono un problema ricorrente a Cuba. A Pinar del Río sono stati registrati almeno 30 incendi di moto elettriche in un solo periodo, il che evidenzia l'entità del rischio che questi veicoli rappresentano quando non vengono adottate le adeguate precauzioni.
Esperti del Corpo dei Pompieri di Cuba hanno segnalato che tra le principali cause di questi sinistri vi sono l'uso di batterie al litio non certificate, la rimozione di dispositivi di protezione e la carica inadeguata degli apparecchi.
La risposta dei servizi di emergenza è stata messa in discussione anche in casi precedenti. In un altro incidente con un motorino nella stessa provincia, i vigili del fuoco sono arrivati venti minuti in ritardo e senza acqua, il che ha impedito di controllare l'incendio in tempo e ha aggravato i danni materiali.
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