Amnistía Internazionale esige a Cuba di liberare tutti i prigionieri politici e di porre fine alla repressione



Prigionieri politici a CubaFoto © CiberCuba

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Amnistía Internacional ha richiesto mercoledì la liberazione immediata e incondizionata di tutti i prigionieri politici a Cuba e la cessazione definitiva della repressione, avvertendo che i recenti annunci di scarcerazioni e indulti da parte del regime sono caratterizzati da opacità e discrezionalità, senza reali garanzie di libertà.

Un mese dopo che le autorità cubane hanno annunciato l'imminente liberazione di 51 detenuti, e dopo il provvedimento di grazia di 2.010 persone annunciato il 2 aprile, l'organizzazione segnala che nessuna entità di diritti umani è riuscita a verificare la liberazione di alcuna persona detenuta per motivi politici.

"Le autorità cubane continuano a gestire la libertà come se fosse una concessione discrezionale e non un obbligo dello Stato. È ora di sostituire gli annunci parziali, opachi, revocabili e privi di garanzie con il rilascio immediato e incondizionato di tutte le persone incarcerate unicamente per l'esercizio dei loro diritti umani, e la cessazione definitiva dell'uso della libertà come merce di scambio politico," sottolinea l'ente.

Amnesty International ha anche documentato un'ondata di arresti avvenuta a marzo, quando almeno 85 persone sono state arrestate durante quel mese, molte delle quali collegate alle proteste nella città di Morón, provincia di Ciego de Ávila.

Tra i casi evidenziati dall'organizzazione figurano i componenti del canale El4tico, arrestati dal 6 febbraio, così come l'artista Luis Manuel Otero Alcántara, che ha ricevuto minacce dirette dai suoi carcerieri: "Ti uccideremo qui". Otero Alcántara è stato inoltre protagonista di una huelga della fame di otto giorni —dal 30 marzo al 6 aprile— in protesta per le sue condizioni di detenzione.

Secondo i dati di Prisoners Defenders, Prisoners Defenders ha registrato 1.207 prigionieri politici a gennaio, un numero che riflette l'entità della repressione sostenuta dal regime.

Questo contesto si verifica nel mezzo del dialogo tra Cuba e Stati Uniti confermato pubblicamente da Miguel Díaz-Canel, il che, secondo Amnesty International, rende ancora più urgente che il regime dimostri una reale volontà di rispettare i diritti umani.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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