Una protesta avvenuta a mezzanotte di questo sabato nella città di Morón ha lasciato cinque persone arrestate e un'altra ferita, secondo quanto riportato dal quotidiano di Stato Periódico Invasor, che ha attribuito i fatti a un gruppo di residenti scesi in strada con richieste legate principalmente alla crisi elettroenergetica e all'accesso al cibo.
Secondo quanto riportato in quella pubblicazione, la manifestazione è iniziata con uno spostamento di diverse persone, per lo più residenti nel consiglio popolare El Vaquerito, lungo diverse strade della città situata a nord della provincia di Ciego de Ávila.
Il mezzo statale ha segnalato che i reclami erano legati “fondamentalmente” alla situazione del sistema elettrico e alle difficoltà di accesso ai prodotti alimentari.
Secondo la versione ufficiale, ciò che inizialmente si è svolto “in modo pacifico” e dopo uno scambio con le autorità del territorio, è poi sfociato in “atti vandalici” contro la sede del Comitato Municipale del Partito Comunista.
Il rapporto sostiene che un gruppo più ristretto di persone ha lanciato pietre all'ingresso dell'immobile e ha provocato un incendio in strada utilizzando mobili della reception.
La nota aggiunge che, in modo preliminare e attraverso pubblicazioni sui social media, sono emersi anche rapporti su danni in altri esercizi commerciali di Morón. Tra questi menziona una farmacia e un punto vendita della catena Tiendas Caribe.
Il testo, tuttavia, non specifica l'entità di tali danni né offre un resoconto dettagliato degli incidenti al di fuori della sede del partito.
Fino alla chiusura delle informazioni citate, cinque persone rimanevano detenute.
Le bugie del regime
Il mezzo ufficiale ha anche riportato che un'altra persona, identificata come qualcuno che si trovava "in stato di ebbrezza", ha subito una caduta ed era in cura presso l'Ospedale Generale Roberto Rodríguez.
La pubblicazione non fornisce la sua identità né dettagli medici aggiuntivi sul suo stato di salute.
Invasor ha inoltre indicato che le forze specializzate del Ministero dell'Interno continuavano le indagini per chiarire quanto accaduto.
Il rapporto non fornisce nomi dei detenuti, non specifica i possibili capi di accusa a loro carico e non raccoglie testimonianze di partecipanti, familiari o testimoni indipendenti.
Così, sebbene un giovane sia stato ferito da un proiettile durante la manifestazione, profili ufficiali e media statali cercano di minimizzare quanto accaduto.
Nelle ultime ore sono circolati numerosi video sui social media in cui si sentono slogan di “Libertà!” e suoni di pentole mentre gruppi di residenti attraversavano le strade del comune.
Altri reporti diffusi da attivisti indicano che, dopo i primi scontri, la manifestazione si è spostata verso la stazione di polizia della città.
Le proteste a Morón avvengono in un contesto di crescente malcontento sociale a causa dei prolungati blackout, della scarsità di cibo e del deterioramento delle condizioni di vita nel paese.

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