La Russia dichiara una breve tregua con l'Ucraina per Pasqua ortodossa



Zelenski e PutinFoto © Wikipedia

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Vladimir Putin ha ordinato giovedì un cessate il fuoco unilaterale in Ucraina in occasione della Pasqua ortodossa, valido dalle 16:00 di sabato 11 aprile fino alla fine di domenica 12 aprile 2026, data in cui la Chiesa Ortodossa Russa celebra la resurrezione di Cristo secondo il calendario giuliano.

Il annuncio è stato diffuso dalla Ambasciata russa negli Stati Uniti, che ha informato che Putin, in qualità di Comandante Supremo delle Forze Armate, ha istruito il ministro della Difesa Andrey Belousov e il capo dello Stato Maggiore Generale Valery Gerasimov a fermare le operazioni di combattimento su tutti i fronti durante quel periodo.

Mosca ha chiarito che le sue truppe rimarranno pronte a respingere qualsiasi possibile provocazione da parte del nemico, così come qualsiasi azione aggressiva da parte loro. Va notato che è stata Kiev a proporre per prima una tregua per queste date, settimane prima dell'annuncio russo.

Il contesto diplomatico aggiunge rilevanza al gesto: Dmitriev si trovava questo venerdì a Washington per incontrare gli inviati del presidente Donald Trump, nel mezzo di intense trattative di pace.

A questo si aggiunge la scadenza, previsto per sabato 11 aprile, di unesenzione dalle sanzioni di 30 giorni, il che aumenta la pressione sulle trattative.

Non è la prima volta che Putin ricorre a questo tipo di gesti in date religiose. L'anno scorso ha dichiarato anch'esso un cessate il fuoco unilaterale di circa trenta ore in occasione della Pasqua ortodossa.

In parallelo, fonti diplomatiche segnalano che una riunione trilaterale tra negoziatori di Stati Uniti, Ucraina e Russia potrebbe avere luogo nei prossimi giorni, il che potrebbe rappresentare un punto di svolta nel conflitto.

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