Risulta tragicomico. Sebbene la tragedia finisca per prevalere su ciò che è ridicolo.
In un paese immerso in una crisi energetica senza precedenti, con blackout che superano le 40 ore, e vendita clandestina dei pochi combustibili nel mercato nero a migliaia di pesos al litro, la Raffineria "Sergio Soto", di Sancti Spíritus, ha pubblicato un video in cui un fondatore dell'Unione Cuba-Petróleo (CUPET) invita a "dare tutto per la rivoluzione".

Luis Alberto Méndez Martínez, che lavora in CUPET sin dalla sua fondazione nel marzo del 1992, è il protagonista del video, nel quale esorta i giovani a mantenere "in vita la rivoluzione" e "il processo rivoluzionario", che "abbiamo sempre seguito".
Non soddisfatto ancora di tale convocazione, il veterano operatore sottolinea che bisogna “prendersi cura di questa rivoluzione” e “del centro obiettivo strategico” in cui lavora.
Tale esortazione sembra corrispondere alla descrizione dell'azienda mostrata dall'officiale Enciclopedia collaborativa cubana, Ecured, secondo la quale la Refineria Sergio Soto “è l'organizzazione petrolifera che garantisce l'autosufficienza di petrolio e dei suoi derivati per il territorio”.
Autosufficienza? Quali prodotti? In quale territorio? Potrebbe chiedere qualsiasi cubano lettore mediamente informato.
Con stufe a legna che espongono impertinentemente la loro fuliggine sui balconi di Santiago di Cuba; con il presidente della Repubblica che chiama a garantire, seppur con legna, per cucinare all'Avana; con territori che trascorrono giorni, settimane e mesi senza ricevere acqua, perché non c'è combustibile per pomparla, di quale autosufficienza potrebbe vantarsi l'azienda?
“La gioventù deve essere convinta che può ancora contare su lavoratori come me, […] e deve andare avanti”, afferma Méndez Martínez, supervisore dei combustibili della raffinaria, il quale ritiene che i più giovani debbano continuare “a lavorare come stiamo facendo noi fondatori”.
Secondo Ecured, ancora una volta, CUPET "è l'organizzazione statale cubana incaricata di soddisfare in modo efficace la fornitura di combustibili e lubrificanti al mercato nazionale".
Soddisfare? Efficacemente?
Cosa penseranno i giovani che deridono i rustici focolari di legna e confrontano lo stato attuale dell'Isola con le condizioni della comunità primitiva aborigena, secoli fa?
La Sergio Soto, fondata nel 1947, ha come slogan nella sua pagina Facebook, riferendosi alla sua antica denominazione: “RECA prima, oggi PRIMERA TRA PRIME”.
L'ottimismo della comunicazione statale cubana non conosce limiti.
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