Forze statunitensi negano attacco dell'Iran contro il proprio personale a Dubai



Ambasciata a DubaiFoto © Captura de video

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Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha categoricamente smentito questo sabato le affermazioni del Corpo della Guardia Rivoluzionaria Islamica (CGRI) dell'Iran, che ha dichiarato di aver attaccato "rifugi" di truppe statunitensi a Dubai causando oltre 500 vittime.

In un comunicato ufficiale pubblicato sui social media, CENTCOM è stato chiaro: ". Il regime iraniano sta fabbricando menzogne sui social media per nascondere la realtà che le sue capacità militari sono innegabilmente sopraffatte e degradate".

Il portavoce del Quartier Generale Centrale Khatam al-Anbiya del CGRI, tenente colonnello Ebrahim Zolfaqari, aveva affermato che le forze iraniane hanno attaccato due siti a Dubai: uno dove si nascondevano più di 400 effettivi e l'altro con più di 100, causando secondo lui "perdite molto pesanti" con ambulanze che trasportavano comandanti feriti per ore.

Nessuna fonte indipendente ha confermato quelle cifre né le perdite segnalate dall'Iran.

Questo episodio segue un modello documentato di disinformazione iraniana fin dall'inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, quando gli Stati Uniti e Israele lanciarono l'Operazione Furia Epica contro le installazioni nucleari, missilistiche e del CGRI sul territorio iraniano.

El 4 marzo, il portavoce del CGRI Ali Mohammad Naini aveva già affermato falsamente che 650 militari americani erano morti o rimasti feriti nei primi due giorni di guerra.

Sin embargo CENTCOM ha confermato solo sei soldati morti in tutta la guerra.

Investigatori di NewsGuard e dell'agenzia AP hanno identificato fin dal 6 marzo video generati tramite intelligenza artificiale che mostravano false vittorie iraniane, inclusi immagini di edifici in fiamme con anomalie visive che rivelavano la loro origine artificiale.

CENTCOM ha anche smentito che gli attacchi iraniani fossero diretti esclusivamente a obiettivi militari, sottolineando che l'Iran ha attaccato 14 località civili, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Dubai, hotel e il Porto di Dubai.

Il conflitto compie oggi esattamente 28 giorni, e il Segretario di Stato Marco Rubio ha espresso fiducia lo scorso venerdì nel raggiungere gli obiettivi militari "molto presto", descrivendo l'operazione come una che si concluderebbe in settimane, non in mesi.

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