Il Cancelliere di Panama si incontra con Díaz-Canel e visita i panamensi detenuti a Cuba



Cancelliere di Panama, Javier Martínez-Acha, insieme a Díaz-Canel nel Palazzo della Rivoluzione.Foto © Facebook/Cancillería de Panamá.

In visita di lavoro a L'Avana, il cancelliere di Panama, Javier Martínez-Acha, ha avuto incontri sia con il governante Miguel Díaz-Canel sia con i dieci panamaniani detenuti a Cuba, in un'agenda caratterizzata dalla tensione e dall'urgenza diplomatica.

Durante la sua visita ufficiale, Martínez-Acha è stato ricevuto al Palazzo della Rivoluzione da Díaz-Canel, in un incontro in cui entrambe le parti hanno trattato temi di cooperazione bilaterale, multilateralismo e possibili aree di lavoro congiunto, specialmente in settori come la medicina e la biotecnologia.

Captura di Facebook/Cancelleria di Panama.

Secondo rapporti ufficiali, il governante cubano ha espresso la sua disponibilità a rafforzare lo scambio economico-commerciale tra i due paesi, mentre il cancelliere panamense ha ringraziato per l'accoglienza e le facilitazioni offerte per la sua agenda.

Ma oltre ai discorsi diplomatici, il punto più delicato della visita si è svolto al di fuori delle aule ufficiali.

Il cancelliere panamense ha avuto un incontro diretto con i diez detenuti nella prigione di Villa Marista, sede della Sicurezza dello Stato a L'Avana. Secondo quanto riportato da La Estrella de Panamá, il dialogo è durato circa un'ora, durante la quale Martínez-Acha ha potuto verificare il loro stato di salute e accertarsi che ricevono un trattamento umanitario e assistenza legale.

Dopo l'incontro, il capo della diplomazia panamense si è impegnato a trasmettere un messaggio di sostegno alle famiglie a Panama e ha ribadito la volontà del suo governo di trovare una soluzione nel rispetto delle leggi cubane.

Sui social media, la Cancelleria di Panama ha confermato l'incontro con Díaz-Canel e ha sottolineato che il cancelliere ha ringraziato per il trattamento riservato ai suoi connazionali detenuti, in un gesto che cerca di bilanciare la pressione diplomatica con il tono istituzionale del dialogo bilaterale.

La visita avviene in un contesto particolarmente delicato. I dieci panamensi sono stati arrestati alla fine di febbraio e affrontano accuse di propaganda contro l'ordine costituzionale, un reato che potrebbe comportare pene di fino a otto anni di prigione.

Mientras il governo cubano assicura di aver effettuato scritte contro il sistema politico, altre versioni sostengono che il gruppo avesse fini umanitari in mezzo alla crisi che attraversa l'isola.

Il caso ha suscitato preoccupazione sia in Panama che tra i settori della società cubana, dove sono state riportate espressioni di sostegno e richieste per la sua liberazione.

Prima di incontrare Díaz-Canel, il capo della diplomazia panamense ha avuto un incontro bilaterale con il suo omologo cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, durante il quale entrambi hanno sottolineato le relazioni storiche tra i due paesi e hanno trattato temi di cooperazione regionale.

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