
Video correlati:
La politologa spagnola Arantxa Tirado ha nuovamente suscitato polemiche criticando pubblicamente quello che considera un “silenzio assordante” del presidente Pedro Sánchez di fronte a quello che ha definito "il rafforzamento dell'offensiva degli Stati Uniti contro Cuba".
Tirado, conosciuta per le sue posizioni favorevoli al regime cubano e per mettere in discussione le categorizzazioni dell'isola come dittatura, ha utilizzato i suoi social media per evidenziare l'apparente contraddizione del capo del governo spagnolo.
“Le denunce del presidente Pedro Sánchez riguardo alla guerra illegale degli Stati Uniti e di Israele in Iran, o la sua difesa enunciativa di Gaza, contrastano con il suo silenzio assordante sull'intensificarsi dell'offensiva degli Stati Uniti contro Cuba”, scrisse Tirado.
La politologa ha insistito sul fatto che la Spagna, in quanto paese che ha avuto Cuba come ultima colonia in America Latina e nei Caraibi, dovrebbe mantenere un impegno più attivo con l'isola, considerando i legami storici e culturali stretti che, secondo lei, “trascendono le differenze ideologiche”.
Il commento di Tirado si inserisce in una serie di interventi pubblici della spagnola in cui ha difeso la narrativa ufficiale cubana e criticato quella che definisce come ingerenza di Washington negli affari interni dell'isola.
Sui social media, le sue opinioni hanno ricordato agli utenti precedenti occasioni in cui la politologa ha minimizzato o negato direttamente le denunce sulla repressione e la mancanza di libertà a Cuba.
A metà febbraio, il cancelliere cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, ha effettuato una visita a Madrid per incontrare il ministro spagnolo degli Affari Esteri, José Manuel Albares, in un incontro incentrato sulla crisi economica, umanitaria e diplomatica che sta attraversando l'isola, così come sulla preparazione della prossima Cumbre Iberoamericana nella capitale spagnola.
Durante la visita –evidenziata come parte degli sforzi dell'Avana per ottenere supporto di fronte alla pressione statunitense– non sono state diffuse dichiarazioni ufficiali del governo spagnolo che denunciassero direttamente il “riacutizzarsi dell'offensiva” degli Stati Uniti contro Cuba, al di là di questioni umanitarie e dell'impegno ad aiutare attraverso organismi multilaterali.
Archiviato in: