Il processo di regolarizzazione straordinaria degli immigrati in Spagna potrebbe entrare nella sua fase decisiva nelle prossime settimane. L'avvocato Vicente Marín, uno dei giuristi più noti del paese in materia di immigrazione e nazionalità, ha anticipato in un video diffuso sui social media quali potrebbero essere le date determinanti per l'approvazione definitiva della procedura e l'inizio delle richieste.
In un video pubblicato su Facebook, Marín ha affermato: “Segna queste date nel tuo calendario, 24 marzo o 31 marzo, date possibili in cui il processo di regolarizzazione potrebbe arrivare al Consiglio dei Ministri”.
Secondo quanto spiegato, se il testo viene approvato in una di queste riunioni del Consiglio dei Ministri, l'inizio della procedura potrebbe avvenire nel giro di pochi giorni. "E se così fosse, potremmo dire che all'inizio di aprile saremmo già in grado di presentare domande di regolarizzazione per gli stranieri, il 6 o 7 aprile, forse il giorno 1, sono date che mi sembrano possibili per l'inizio della procedura di regolarizzazione fino alla fine di giugno del 2026".
L'avvocato ha insistito sul fatto che si tratta di date indicativa, ma ha chiesto ai potenziali beneficiari di prepararsi in anticipo: “Hai già preparato i tuoi documenti, conosci e sai già i requisiti che devi soddisfare per regolarizzarti attraverso questo procedimento? No? E allora, a cosa aspetti?”.
Il Governo spagnolo ha già approvato la gestione urgente di un decreto reale per attivare una regolarizzazione straordinaria rivolta a persone straniere in situazione irregolare che siano entrate in Spagna prima del 31 dicembre 2025 e che abbiano trascorso almeno cinque mesi nel paese al momento della richiesta, come dettagliato nelle informazioni ufficiali su come la Spagna ha approvato la regolarizzazione massiva di immigrati privi di documenti. Potranno beneficiare della regolarizzazione anche coloro che abbiano richiesto protezione internazionale prima di tale data, a condizione che non abbiano precedenti penali.
La procedura consentirà di ottenere un'autorizzazione di soggiorno e lavoro con una validità iniziale di un anno. A partire dall'ammissione a procedimento —che dovrà avvenire entro un termine di quindici giorni— i richiedenti potranno lavorare legalmente e accedere al sistema sanitario pubblico. L'Amministrazione avrà un massimo di tre mesi per risolvere ogni pratica e il termine per presentare le domande sarà aperto fino al 30 giugno 2026.
Le stime ufficiali indicano che il processo potrebbe avvantaggiare circa 500.000 persone, sebbene alcuni calcoli elevino il numero potenziale di immigrati in situazione irregolare in Spagna fino a circa 840.000.
In interventi precedenti, Marín ha avvertito che non tutti potranno accedere a questa via e ha spiegato chi rimane escluso dalla regolarizzazione di massa, tra cui coloro che sono entrati in Spagna dopo il 31 dicembre 2025 o chi ha precedenti penali. Ha anche chiarito in un'altra analisi su regolarizzazione straordinaria o radicamento in Spagna che è possibile presentare questa nuova richiesta anche se esiste un fascicolo di radicamento in corso, senza la necessità di rinunciare al procedimento precedente.
In attesa che il testo definitivo arrivi al Consiglio dei Ministri, le date indicate dall'avvocato collocano l'avvio possibile del processo nei primi giorni di aprile, il che segnerebbe l'inizio di una delle regolarizzazioni più ampie mai realizzate in Spagna dal 2005.
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