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Il Consolato Generale di Spagna all'Avana ha informato che continuerà a gestire gli appuntamenti previsti in tutti i suoi servizi dopo il graduale ripristino del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) a Cuba.
A través di un messaggio pubblicato questo giovedì sul suo profilo ufficiale su X, la sede diplomatica ha assicurato: “Con il graduale ripristino del sistema elettrico, il Consolato Generale di Spagna continuerà a gestire gli appuntamenti previsti in tutti i suoi servizi. Qualsiasi inconveniente nella prestazione dei servizi consolari sarà comunicato tempestivamente attraverso questo stesso canale.”
Il comunicato arriva dopo i problemi elettrici registrati nel paese negli ultimi giorni, che hanno generato preoccupazione tra coloro che richiedono pratiche.
In effetti, il consolato stesso aveva già avvertito in precedenza che avrebbe continuato a prestare attenzione agli utenti anche se le difficoltà nel sistema elettrico cubano fossero continuate.
Il 4 marzo, l'istituzione ha dichiarato: “Nonostante il malfunzionamento del SEN, il Consolato Generale di Spagna garantirà gli appuntamenti previsti per giovedì 5 marzo in tutti i suoi servizi. Qualsiasi incidente nella prestazione dei servizi consolari, se il malfunzionamento del SEN dovesse persistere, sarà comunicato tempestivamente tramite questo stesso canale.”
La crisi elettrica impatta anche i servizi diplomatici
Il sistema elettrico nazionale ha iniziato a ripristinarsi dalla mattina di giovedì, ma le interruzioni di corrente continuano a essere frequenti in gran parte del paese a causa della grave crisi energetica che sta attraversando Cuba.
La situazione aveva già costretto il Consolato Generale di Spagna ad adottare misure di risparmio energetico alcune settimane fa. A febbraio, la sede diplomatica aveva annunciato che avrebbe ridotto il suo orario di apertura e chiuso da lunedì a giovedì alle 15:00, un'ora prima del solito.
La decisione ha riflesso fino a che punto la crisi elettrica cubana influisce anche su istituzioni straniere a L'Avana, dove migliaia di cittadini si recano ogni settimana per svolgere pratiche relative alla nazionalità spagnola, visti, legalizzazioni e altri processi chiave.
Per molti cubani, queste procedure rappresentano la possibilità di riunificazione familiare o di emigrare legalmente, pertanto qualsiasi interruzione o ritardo genera preoccupazione tra i richiedenti.
Il Senato spagnolo potrebbe contribuire ad alleviare i problemi con gli appuntamenti
La settimana scorsa, l'avvocato cubano Estela Marina Pérez Cabrera, presidente dell'Associazione dei Descendenti di Spagnoli nel Mondo (ADEM), ha annunciato che il Senato di Spagna discuterà una richiesta affinché i fascicoli di nazionalità secondo la Legge della Memoria Democratica possano essere presentati in forma telematica a Cuba.
La proposta di Pérez Cabrera permetterebbe di presentare i documenti per le pratiche di nazionalità online, senza la necessità di recarsi di persona al Consolato Generale di Spagna a L'Avana.
Se approvata, questa opzione potrebbe alleviare significativamente la situazione di migliaia di cubani che cercano di ultimare le loro pratiche, ma si trovano di fronte a lunghe attese per ottenere un appuntamento consolare, difficoltà a viaggiare verso la capitale o problemi logistici derivanti dalla crisi a Cuba.
Consentire la presentazione online aiuterebbe ad accelerare il processo e amplierebbe l'accesso alla procedura per i discendenti di spagnoli in tutto il paese.
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