Caos negli aeroporti degli Stati Uniti: lunghe code mentre gli addetti alla sicurezza continuano a non ricevere stipendio

Agente durante un controllo in un aeroporto degli Stati Uniti (Immagine di riferimento)Foto © Facebook/ U.S. Customs and Border Protection

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Lunghe code, ritardi e crescente incertezza hanno contrassegnato la giornata in diversi aeroporti degli Stati Uniti, dove l'impatto della chiusura parziale del governo inizia a farsi sentire con maggiore intensità nei controlli di sicurezza.

Secondo l'agenzia AP, migliaia di dipendenti dell'Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti continuano a lavorare senza ricevere stipendio, il che ha provocato un aumento dell'assenteismo e difficoltà operative in vari punti del paese.

Negli aeroporti come Dallas Fort Worth e Atlanta, alcuni passeggeri hanno riportato attese di fino a quattro ore per superare i controlli, costringendo molti viaggiatori ad arrivare con un anticipo insolito per evitare di perdere i loro voli.

La situazione ha portato persino alla chiusura temporanea di alcuni posti di controllo a causa della mancanza di personale, generando fluttuazioni nei tempi di attesa e aumentando la pressione sui lavoratori che continuano a essere in servizio.

A livello nazionale, circa il 10% degli agenti della TSA non si è presentato al lavoro nei giorni scorsi, una cifra che in alcuni aeroporti è stata ancora più alta, riflettendo l'impatto economico che comporta lavorare senza essere pagati per settimane.

Nonostante ciò, la maggior parte dei dipendenti continua a svolgere le proprie funzioni, considerate essenziali per mantenere la sicurezza del sistema aereo, in mezzo a crescente difficoltà finanziarie.

La chiusura parziale del Dipartimento della Sicurezza Nazionale ha lasciato circa 50.000 lavoratori in questa situazione, mentre il dibattito politico a Washington continua senza una soluzione chiara.

In parallelo, aumenta la preoccupazione tra viaggiatori e autorità per il deterioramento del servizio in uno dei settori più sensibili del paese, proprio mentre continuano le trattative per riaprire completamente il finanziamento federale.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avvertito che potrebbe ordinare il dispiegamento di agenti del Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane negli aeroporti se il Senato non riesce ad approvare un accordo per finanziare il Dipartimento della Sicurezza Nazionale, in mezzo a una chiusura parziale che già impatta il sistema aeroportuale.

L'avvertimento arriva dopo diversi giorni di negoziazioni senza esito al Congresso, dove il disaccordo tra repubblicani e democratici ha impedito di avanzare in una legge di finanziamento, lasciando migliaia di lavoratori federali senza salario.

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Redazione di CiberCuba

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