Trump minaccia di schierare l'ICE negli aeroporti a causa del blocco nella Sicurezza Nazionale

Aeroporto Internazionale di Miami (immagine di riferimento)Foto © X/Aeroporto Internazionale di Miami

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avvertito che potrebbe ordinare il dispiegamento di agenti del Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane negli aeroporti se il Senato non riuscirà ad approvare un accordo per finanziare il Dipartimento della Sicurezza Nazionale, in mezzo a un corteo parziale che sta già impattando il sistema aeroportuale.

Secondo l'agenzia AP, l'avvertimento si è verificato dopo diversi giorni di negoziati senza risultati in Congresso, dove il disaccordo tra repubblicani e democratici ha impedito di fare progressi su una legge di finanziamento, lasciando migliaia di lavoratori federali senza stipendio.

Trump ha assicurato che gli agenti dell'ICE sarebbero pronti a assumere funzioni a partire da lunedì, nel caso in cui il blocco legislativo dovesse continuare.

Il mandatario ha sottolineato che questa misura permetterebbe di rafforzare la sicurezza negli aeroporti e di progredire nella cattura di immigrati in situazione irregolare all'interno delle terminal.

L'annuncio arriva in un momento in cui l'Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti affronta una crescente pressione operativa.

La maggior parte dei suoi dipendenti continua a lavorare senza essere pagata, il che ha provocato un aumento dell'assenteismo e ha costretto alla chiusura temporanea di alcuni punti di controllo in aeroporti chiave.

Come conseguenza, in diverse terminal del paese sono state segnalate lunghe file e ritardi significativi, con i passeggeri che arrivano con ore di anticipo per evitare di perdere i loro voli.

La situazione ha acceso le allerta sulla capacità del sistema di mantenere livelli adeguati di sicurezza ed efficienza.

Il piano di integrare l'ICE negli aeroporti solleva anche interrogativi su come si integrerebbe con le funzioni della TSA, responsabile dell'ispezione dei passeggeri e dei bagagli.

Fino ad ora, la Casa Bianca non ha specificato come si coordineranno le due agenzie né l'ambito specifico dei nuovi compiti.

Nel contesto del conflitto ci sono le divergenze sulla politica migratoria.

I democratici hanno condizionato il loro supporto al finanziamento a cambiamenti nei procedimenti delle agenzie federali, mentre i repubblicani insistono nell'approvare il bilancio completo senza modifiche sostanziali.

Trump ha responsabilizzato l'opposizione per la mancanza di accordo e ha insistito sulla necessità di garantire la sicurezza negli aeroporti e alle frontiere.

In parallelo, i legislatori di entrambi i partiti stanno portando avanti conversazioni per cercare di sbloccare la situazione, sebbene non ci siano segnali chiari di un consenso immediato.

Mentre continuano le negoziazioni, l'impatto della chiusura parziale si estende e minaccia di aggravare le difficoltà nel trasporto aereo, aumentando la pressione politica a Washington per raggiungere una soluzione a breve termine.

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