Una forte protesta e falò in piena strada sono state segnalate nelle prime ore di questo venerdì nel quartiere di Santos Suárez, municipio habanero di 10 de Octubre, nonostante la presenza della polizia nella zona.
Secondo i video che circolano su Facebook, tra le molteplici manifestazioni di mezzanotte uno dei principali punti di aggregazione è stato registrato nel quartiere Santo Suárez, specificamente in Santa Irene e Calzada de Diez de Octubre, dove i residenti sono scesi in strada suonando pentole.
I manifestanti hanno acceso dei falò in mezzo alla strada, provocando la paralisi totale del traffico nella zona.
In parallelo, è stato segnalato un cacerolazo nei pressi della Esquina de Toyo, uno dei punti più attivi durante le proteste dell'11 luglio 2021.
I testimoni segnalano la presenza di pattuglie di polizia e di membri delle cosiddette "berrette nere", il che ha suscitato preoccupazione tra i residenti.
“Proprio adesso vicino all'Angolo di Toyo c'è un grande cacerolazo. Ci sono pattuglie e berrette nere, e si teme che la situazione possa evolvere in una manifestazione più ampia,” ha indicato su Facebook l'attivista Yamilka Lafita, nota come Lara Crofs.
Immagini condivise sui social mostrano decine di persone concentrate nell'area, nonostante il dispiegamento delle forze repressive.
Questi fatti si sono verificati dopo altri cacerolazos segnalati poche ore prima in quartieri come Lawton e Alamar. Sono anche circolate segnalazioni da Tamarindo, a Santos Suárez, sebbene queste non siano state verificate in modo indipendente.
Sebbene in alcune aree il servizio elettrico sia stato ripristinato, le proteste evidenziano che il malcontento sociale va oltre i blackout, alimentato dalla crisi economica e dalla precarietà diffusa che affronta la popolazione.
Fino ad ora, le autorità non hanno fornito una versione ufficiale su questi incidenti, che si aggiungono a una giornata segnata da molteplici espressioni di disagio nella capitale cubana.
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