Il video mostra il momento in cui un giovane ha ricevuto un colpo di pistola di fronte alla sede del Partito a Morón

Momento in cui il giovane è stato vittima di un colpo di pistolaFoto © Collage social media

Un video divulgato sui social mostra il momento esatto in cui un giovane rimane ferito da un proiettile mentre si trovava di fronte alla sede municipale del Partito Comunista di Cuba (PCC) a Morón, provincia di Ciego de Ávila, durante le proteste avvenute nella notte di venerdì.

Le immagini, di circa sette minuti di durata, catturano i momenti più intensi dell'incendio provocato dai manifestanti di fronte alla sede ufficialista.

In un momento, un ragazzo si ferma molto vicino alla porta dell'edificio quando si sente chiaramente un colpo di pistola.

Il momento si verifica intorno al minuto 5:02 della registrazione.

Dopo il fragore, il giovane si sposta di alcuni metri con evidenti difficoltà e cade sul marciapiede, momento in cui diverse persone che si trovavano sul posto corrono immediatamente in suo aiuto.

Nel video si sente anche la reazione della persona che stava registrando, che avverte di quanto accaduto.

“Gli hanno sparato. Guarda, hanno sparato a uno e poi dicono che non sparano”, commenta chi registra le immagini, proprio prima che un gruppo di manifestanti prenda in braccio il ferito e lo carichi su un motorino per portarlo in ospedale.

Non è l'unico video diffuso sui social che nelle ultime ore ha mostrato il momento del colpo.

Secondo vari reporti non verificati diffusi sui social media, il ragazzo avrebbe 16 anni, il che, se confermato, aggraverebbe la situazione in quanto si tratta di un minorenne.

Le immagini mostrano un giovane esile, con pantaloni corti scuri e il torso scoperto, poiché indossava il maglione annodato sulla testa nel momento in cui ha ricevuto l'impatto alla coscia.

La versione ufficiale nega il colpo

Nonostante le prove audiovisive circolanti su internet, il Periódico Invador e diversi portavoce legati all'apparato ufficiale cubano hanno negato con insistenza nelle ultime ore che un manifestante sia stato colpito da proiettile durante i disordini.

Uno dei primi a pronunciarsi è stato il profilo Facebook di Carlos Pérez, che ha affermato che l'episodio è stato semplicemente un disturbo già controllato e ha negato che il giovane fosse vittima di repressione.

“Il giovane che ora tentano di presentare come ‘vittima’ è stato, ironicamente, uno dei leader del disordine. Nel tentativo di strappare il cartello del Partito, è finito con il cadere”, ha affermato.

Secondo la sua versione, il ragazzo è stato trasportato in ospedale dai suoi compagni ed è attualmente sotto cure mediche “senza complicazioni”.

Pérez ha anche suggerito che le immagini diffuse sui social media farebbero parte di un'operazione politica contro il governo.

“Non è stato un fatto spontaneo. Le immagini lo dimostrano chiaramente: tutto è stato orchestrato… cercando uno spettacolo che poi sarebbe stato sfruttato dall’esterno”, ha sottolineato.

La stessa narrativa è stata replicata dal giornalista di parte Francisnet Díaz Rondón, che ha negato che si fosse sparato contro i manifestanti.

“Si è diffusa la menzogna che un bambino sia stato colpito da un proiettile, ma non ci sono stati feriti da arma da fuoco. I colpi sono stati sparati in aria per disperdere la rivolta”, ha scritto.

Il comunicatore ha insistito che il giovane si è infortunato cadendo.

“Il ragazzo che cercano di vittimizzare è stato uno dei responsabili dei disordini. Nel tentare di strappare l'identificazione del Partito, è caduto”, ha assicurato.

Il giornale Vanguardia ha successivamente rafforzato la stessa versione sui social media X, dove ha sostenuto che "non ci sono stati feriti da arma da fuoco" e che i colpi sparati sono stati unicamente "in aria per disperdere la rivolta".

Dubbi sull'immagine diffusa dall'apparato ufficiale

Le affermazioni ufficiali sono in contrasto con le immagini diffuse dal luogo dei fatti.

Nel video che circola sui social si vede un giovane senza camicia, di corporatura snella e aspetto giovanile, portato da vari manifestanti mentre cercano di trasferirlo rapidamente per ricevere assistenza medica.

Sin embargo, la fotografia diffusa successivamente da media ufficiali mostra un giovane vestito, più robusto e con un aspetto più adulto.

Le differenze tra le due immagini - i vestiti, la complessione fisica e l'età apparente - hanno immediatamente suscitado dubbi tra numerosi utenti sui social network, che hanno messo in discussione se si tratti davvero della stessa persona o se si stia tentando di costruire una versione alternativa di quanto accaduto.

Proteste in mezzo a una profonda crisi

I rapporti sul giovane ferito sono emersi dopo le proteste registrate nella notte di venerdì a Morón, dove i residenti sono scesi in strada per manifestare contro i prolungati blackout, la scarsità di cibo e la grave crisi economica che attraversa il paese.

Video diffusi sui social mostrano residenti che manifestano in diverse zone della città mentre gridano “Libertà!” e fanno cacerolazos.

Secondo quei rapporti, durante i disordini è stata incendiata anche la sede locale del partito e diverse biciclette utilizzate da agenti di polizia sono state bruciate.

Un altro video mostra che la manifestazione si è successivamente spostata verso la stazione di polizia, dove donne e giovani si sono fermati davanti all'edificio mentre urlavano “Libertà!”.

Le proteste avvengono in un contesto di crescente malessere sociale sull'isola, caratterizzato da prolungati blackout, carenza di beni di prima necessità e un deterioramento generale delle condizioni di vita.

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Redazione di CiberCuba

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