"Uniti, nonostante le differenze, per una nuova Cuba": giovani cristiani e libertari si incontrano all'Avana



Incontro di giovani cristiani e libertari all'AvanaFoto © Facebook / Fuera de la Caja Cuba

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Un gruppo di giovani cristiani e libertari si è recentemente riunito a L'Avana in un incontro che, secondo quanto raccontato da alcuni dei partecipanti sui social media, mirava a rafforzare l'unità e il dialogo tra cubani che condividono preoccupazioni sul futuro del paese.

“El giorno in cui libertari e cristiani si sono uniti”, ha scritto il giovane David Espinosa descrivendo l'incontro in un post su Facebook, dove ha condiviso immagini dell'incontro e un racconto dettagliato di quanto accaduto.

Secondo la sua testimonianza, l'incontro ha avuto luogo un sabato in una casa della capitale e ha riunito diversi giovani che hanno conversato, condiviso e registrato un video insieme. “È stato un sabato come tanti altri”, ha scritto Espinosa all'inizio del suo racconto su quella giornata, che ha descritto come un momento di vicinanza nonostante le differenze tra i partecipanti.

Nella riunione hanno partecipato, tra gli altri, l'influencer e creatrice di contenuti Anna Sofía Benítez Silvente, conosciuta sui social come Anna Bensi, Iván Daniel Calás Navarro, così come altri giovani legati a spazi cristiani e a dibattiti pubblici sulla situazione del paese.

Espinosa ha raccontato di essere arrivato come ultimo invitato all'incontro e che l'atmosfera è stata di fiducia sin dall'inizio. “E da quando sono entrato dalla porta, ho sentito come se ci conoscessimo da tutta la vita”, ha scritto.

Il gruppo ha conversato per ore e ha anche registrato un video all'esterno dell'abitazione. Il processo, come raccontato dallo stesso Espinosa, ha incluso diversi tentativi per ottenere una ripresa adeguata.

“Abbiamo tracciato una strategia. Una strategia che alla fine abbiamo dovuto sciogliere perché l'occupazione non è andata bene e abbiamo dovuto tornare indietro”, ha raccontato.

Nella sua pubblicazione, il giovane ha anche descritto il clima di nervosismo e attesa mentre giravano in strada, così come il momento in cui i vicini hanno iniziato a osservare o fotografare la scena.

"La prudenza si è moltiplicata, ma non volevamo neanche sembrare pesanti. Alcuni vicini, in lontananza, hanno iniziato a filmarci o a fotografarci… e, grazie a Dio, alla fine la ripresa è riuscita", scrisse.

L'incontro si è concluso con la registrazione del video e con un messaggio che lo stesso Espinosa ha riassunto nel suo post: “E il messaggio è arrivato rapido e preciso: Uniti, nonostante le differenze… per una nuova Cuba”.

Facebook / David Espinosa

Il messaggio è stato diffuso sui social accompagnato da etichette come #HiloSiloeTano, #MakeCubaGreatAgain, #CubaParaCristo e #FreeEl4tico.

In un'altra pubblicazione correlata all'incontro, la pagina Fuera de la Caja Cuba ha affermato: “La gioventù cubana è più unita che mai… #makecubagreatagain”.

Facebook / Fuera de la Caja Cuba

L'incontro avviene in un contesto di crescente protagonismo dei giovani cristiani che, attraverso i social media, hanno iniziato a esprimersi con maggiore frequenza sulla realtà del paese e sul ruolo della fede nella società cubana.

Entre loro figura il fotografo e creatore di contenuti Iván Daniel Calás Navarro, che in un recente post ha affermato: “No, non vogliamo un caso politico. Abbiamo molto da perdere e lo sappiamo”, e ha anche scritto: “È finito il tempo della paura”, nel mezzo del dibattito su se i credenti debbano o meno esprimersi sulla situazione nazionale, come si raccoglie in questo contesto sulle sue dichiarazioni sui social.

El stesso Espinosa ha precedentemente diffuso un video in cui ha messo in discussione il silenzio di fronte alla situazione del paese e ha affermato che “quando un potere umano pretende di occupare il posto che appartiene solo a Dio, parlare smette di essere un’opzione e diventa un dovere”, come si può vedere nel suo messaggio diffuso sui social network.

Por parte sua, Anna Bensi è diventata una delle voci giovani più visibili sui social media all'interno dell'isola. L'influencer ha criticato in diversi video ciò che descrive come silenzio o doppia morale di fronte alla realtà nazionale e ha denunciato pressioni e episodi di molestia nei suoi confronti, in un contesto che può essere visto in le sue recenti pubblicazioni e reazioni generate sui social.

Messaggi di giovani credenti che combinano riflessioni religiose con commenti sulla situazione del paese hanno anche suscitato un dibattito pubblico sul ruolo della fede nella società cubana, come riflettono diverse reazioni a un video diffuso da alcuni di questi giovani sui social media.

L'incontro descritto da Espinosa si inserisce all'interno di questa dinamica, in cui giovani di diverse sensibilità cercano spazi di conversazione e articolazione nel mezzo della crisi economica, dell'emigrazione di massa e delle tensioni politiche che attraversano il paese.

Alla fine della sua pubblicazione, il giovane ha riassunto l'esperienza con una frase diretta: “E il messaggio è arrivato veloce e preciso: UNITI, nonostante le differenze... per una nuova Cuba”.

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