Sandro Castro, nipote del dittatore Fidel Castro, ha pubblicato un nuovo video sui social media in cui ironizza su una presunta telefonata del segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, e suggerisce in tono burlesco che sarebbe l'uomo con cui Washington discuterebbe di una possibile transizione a Cuba.
Nella registrazione, diffusa sulle sue piattaforme digitali, si osserva Castro che gioca a domino in piena strada insieme a diversi giovani.
Sullo schermo del suo telefono appare una chiamata in arrivo identificata con il nome di Marco Rubio, mentre lui commenta: “Marquito, sei acceso questa settimana, non ho voglia di parlare con te”.
Durante l'incontro, uno dei presenti chiede se chi chiama è “il trigueño o il colorado”, in apparente riferimento a Rubio e al presidente Donald Trump.
In questo contesto, Sandro lascia intendere che sarebbe lui la figura di contatto nell'Isola, in un momento in cui Trump ha insistito pubblicamente che Rubio mantiene conversazioni con funzionari cubani di alto livello sul futuro politico del paese.
La frase “il domino non si ferma, ma si riscalda”, che appare scritta nel video, sembra alludere in modo simbolico alla tesa situazione che attraversa il paese, segnata dalla crisi economica e dal cosiddetto blocco energetico imposto dall'amministrazione di Donald Trump.
Mentre il regime denuncia le restrizioni esterne come causa principale del collasso dell'approvvigionamento di carburante, i blackout e la paralisi dei trasporti, Sandro Castro utilizza il gioco come metafora, suggerendo che la partita è ancora in corso, nonostante l'atmosfera all'interno dell'Isola stia diventando sempre più "calda".
In quel contesto, l'espressione “vado 4-0” potrebbe essere interpretata come un'allusione a quella che alcuni considerano una serie di azioni recenti di Trump sulla scena internazionale, tra cui la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela, l'offensiva contro l'Iran che si è conclusa con la morte dell'ayatollah Alì Jameneí, il sostegno fermo di Washington a Israele nel conflitto di Gaza e le operazioni contro il narcotraffico in Messico che, secondo quanto affermato dallo stesso presidente, hanno ricevuto un supporto decisivo dagli Stati Uniti.
Così, la frase funzionerebbe come riferimento simbolico a una presunta “striscia” geopolitica, mentre Cuba affronta una crisi interna sempre più profonda, ma fino a questo momento è uscita "illesa".
Il video include inoltre frasi multiple controverse. Nel mezzo della crisi energetica che colpisce Cuba e paralizza gran parte dei trasporti a causa della scarsità di carburante, Castro si vanta che “qui non succede nulla” mentre si trova in una strada senza traffico.
Fà anche commenti che potrebbero essere considerati offensivi, alludendo in tono di scherno alla mancanza di cibo nel paese.
“Deve essere un dinosauro erbivoro perché qui non c'è carne”, dice a un certo punto, facendo riferimento alla scarsità che colpisce la popolazione.
In un'altra parte del video si menziona l'incenerimento dei rifiuti, una pratica che è diventata comune in diverse città a causa dell'accumulo di scarti per la mancanza di carburante per i camion della raccolta.
Non è la prima volta che Sandro Castro genera controversie con pubblicazioni di questo tipo.
I suoi video tendono a mostrare lusso e atteggiamenti provocatori in mezzo alla profonda crisi economica e sociale che sta attraversando l'Isola.
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