Identificano sette dei 14 arrestati in un'irruzione in un bar di Hialeah



I sette arrestati la cui identità è stata resa notaFoto © YouTube/Screenshot-Univision

Le autorità di Hialeah hanno rivelato l'identità di sette delle 14 persone arrestate durante l'operazione contro un presunto giro di droga, prostituzione e gioco d'azzardo illegale che operava nel bar-caffè “La Lunita”, nella parte occidentale di quella città di Miami-Dade.

Fino ad ora non è trascesa la nazionalità di origine dei detenuti.

Gli identificati - come riportato da Univision - sono:

-Karelia Pupucastillo, di 35 anni.

-Glenda Muñoz Vargas, di 34 anni.

-Alberto Guerra Alcorta, di 35 anni.

-Félix Samon, di 62 anni.

- Abel García, di 39 anni.

-Yoslen Ramos, di 41 anni.

-Ibis González, di 49 anni.

Secondo i rapporti, alcuni devono affrontare accuse di possesso di droga, mentre altri avevano ordini di arresto pendenti.

In uno dei casi, un sospetto è stato visto mentre cercava di disfarsi di un sacchetto con quello che sembrava essere cocaina prima di essere arrestato.

La ricerca indica anche che l'istituzione funzionava come punto di distribuzione di narcotici.

Secondo il rapporto di arresto, il guardiano di sicurezza del locale, identificato come Yoslen Ramos, “si occupava di fare il portiere” e sarebbe stato indicato da agenti sotto copertura come presunto responsabile della vendita di droga all'interno dell'attività.

Durante l'intervento, le autorità hanno inoltre trovato prove di vendita illegale di alcol e libri contabili relativi a macchine da gioco clandestine.

Nel luogo sono state confiscate quattro di queste macchine.

Il precedente: 14 arresti e chiusura immediata dell'attività

L'identificazione dei sette arrestati avviene dopo il raid effettuato il 13 febbraio scorso nel locale situato in 8 Court a ovest di Hialeah, nell'ambito di un'operazione denominata “Operazione Luna Caduta”.

Según la polizia, circa 35 persone si trovavano all'interno del locale al momento dell'intervento, mentre - secondo le autorità - si svolgevano attività illegali.

Dopo l'operazione, il sindaco di Hialeah, Bryan Calvo, ha informato che la città ha ordinato la chiusura immediata dell'attività.

Agenti federali hanno anche preso in custodia tre persone per questioni di immigrazione.

Fino ad ora, le autorità non hanno fornito dettagli aggiuntivi sulla situazione migratoria degli arrestati.

L'indagine è ancora in corso mentre le autorità stanno analizzando l'entità della presunta rete che operava nell'istituto.

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