Apagoni senza tregua a Cuba: il deficit potrebbe raggiungere i 1680 MW questo lunedì



Apagón a Cuba (Immagine di riferimento realizzata con IA)Foto © CiberCuba / Illustrazione non reale generata con IA

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La Unión Eléctrica (UNE) ha informato che domenica 23 febbraio 2026 il paese ha nuovamente affrontato disagi per tutta la giornata a causa di un deficit nella capacità di generazione, una situazione che si è protratta anche nella mattinata di oggi, come precisato nel suo comunicato ufficiale.

Secondo l'ente, "nella giornata di ieri si è registrato un disservizio a causa di un deficit di capacità per 24 ore, e la situazione si è mantenuta durante la notte di oggi". La massima affermazione registrata è stata di 1748 MW alle 19:10.

La UNE ha inoltre dettagliato che la produzione dei 51 nuovi parchi solari fotovoltaici è stata di 4051 MWh, con 762 MW come massima potenza erogata "nell'orario medio con questa fonte di generazione".

Stato attuale del SEN

Alle 06:00 di questo lunedì, la disponibilità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) era di 1230 MW rispetto a una domanda di 2100 MW, con 880 MW compromessi. Per l'ora di pranzo si stima un'impatto di 950 MW.

Tra le principali segnalazioni ci sono guasti nell'Unità 2 della CTE Santa Cruz, nell'Unità 2 della CTE Felton e nelle Unità 3, 5 e 6 della CTE Antonio Maceo. Inoltre, sono in manutenzione l'Unità 6 della CTE Mariel, l'Unità 5 della CTE Nuevitas e l'Unità 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes, a Cienfuegos.

L'azienda ha anche indicato che ci sono limitazioni nella generazione termica, con 373 MW fuori servizio.

Previsione per l'orario di punta

Per l'orario di punta notturno si prevede l'entrata in servizio del sito di fuel Mariel con 106 MW; l'entrata di 5 motori nella Patana di Regla con 40 MW; l'entrata della Patana di Melones con 40 MW; l'entrata di 3 motori di Fuel Moa con 45 MW; e l'entrata dell'unità 3 della CTE Renté con 40 MW.

Con questo scenario, si stima che al picco ci sarà una disponibilità di 1500 MW e una domanda massima di 3150 MW, il che comporterebbe un deficit di 1650 MW. La UNE ha dichiarato che “se le condizioni previste dovessero rimanere invariate, si prevede un impatto di 1680 MW in questo orario”.

Situazione a L'Avana

Per parte sua, l'Empresa Elettrica de La Habana ha informato sul suo profilo ufficiale su Facebook che questa domenica ci sono stati disservizi nell'erogazione dell'energia elettrica nella capitale. L'insufficienza massima è stata di 175 MW alle 18:30.

Secondo l'ente, non è stato necessario effettuare interruzioni per emergenza e il servizio è stato ripristinato successivamente.

Al termine della nota, erano interessati tre blocchi (126 MW), con previsione di ripristino per la mattina.

L'azienda ha inoltre avvertito che, se non si miglioreranno le condizioni di disponibilità del SEN, potrebbero essere interessati blocchi e circuiti a causa di contingenze energetiche, senza un orario previsto.

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