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La corporazione Cimex ha assicurato che le recenti misure adottate nella commercializzazione del carburante non sono definitive e che la vendita liberata in pesos cubani (CUP) verrà ripristinata gradualmente quando ci saranno condizioni oggettive per farlo.
Secondo quanto riportato dal sito ufficiale Cubadebate, Juan Sera Blázquez, vicepresidente commerciale di Cimex, ha spiegato che le restrizioni sono dovute a uno scenario di emergenza derivante dalla complessa situazione di approvvigionamento che il paese sta affrontando.
In questo contesto, ha insistito sul fatto che non si tratta di una decisione permanente.
“Non è una decisione definitiva. Non appena avremo condizioni oggettive, riprenderemo gradualmente la vendita in USD”, ha affermato il dirigente, sottolineando che qualsiasi flessibilizzazione dipenderà dalla disponibilità reale di carburante e dalla capacità logistica di mantenere il fornitura.
Attualmente, la commercializzazione della benzina B90 e B94 in valuta estera avviene attraverso la piattaforma digitale Ticket, in 144 stazioni di servizio abilitate in tutto il paese.
Ogni utente può acquistare fino a 20 litri per turno, con una validità di 24 ore.
All'interno di quella rete, 48 servicentros sono stati destinati all'assistenza del settore turistico, considerato strategico per la raccolta di entrate in valuta estera.
Le autorità hanno sottolineato che la riorganizzazione mira a distribuire in modo controllato una risorsa scarsa, dando priorità alle attività economiche e ai servizi essenziali.
In parallelo, sono stati mantenuti i turni precedentemente assegnati per l'acquisto in CUP, che, come hanno spiegato i dirigenti dell'azienda tecnologica XETID, non andranno persi e saranno rispettati quando la vendita in valuta nazionale tornerà alla normalità.
Il processo di implementazione del nuovo schema ha generato un'alta domanda nella piattaforma Ticket, con migliaia di accessi simultanei che hanno provocato lentezza e malfunzionamenti nei primi giorni.
Secondo le cifre fornite dai dirigenti, il sistema ha ricevuto decine di migliaia di richieste al secondo, il che ha reso necessario effettuare aggiustamenti e lavori di manutenzione per stabilizzare il servizio.
In parallelo, Fincimex ha annunciato che attiverà un meccanismo per restituire i saldi pendenti sulle carte chip ricaricabili utilizzate in precedenza per l'acquisto di carburante.
Le restituzioni verranno effettuate tramite bonifico bancario e in modo graduale, a causa dell'alto volume di carte in circolazione.
Cimex ha ribadito che l'attuale schema risponde a una congiuntura eccezionale e che, man mano che le condizioni di approvvigionamento miglioreranno, si valuterà l'inserimento di nuovi servicentros e il recupero graduale delle modalità di vendita in pesos cubani.
L'annuncio arriva in un contesto caratterizzato dalla scarsità e dalla pressione sui servizi energetici, dove l'accesso ai combustibili è diventato uno dei principali motivi di preoccupazione per la popolazione.
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