Cuba al buio: aumentano i blackout a causa di un deficit vicino ai 2.000 MW



Apagón a Cuba (Immagine di riferimento creata con Intelligenza Artificiale)Foto © CiberCuba/Sora

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La crisi energetica a Cuba continua ad aggravarsi. La Unión Eléctrica (UNE) ha comunicato questo martedì che il paese affronta un deficit di generazione vicino ai 2.000 megawatt (MW) durante l'orario di punta, una cifra che conferma il collasso sostenuto del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) e anticipa interruzioni di corrente prolungate in tutto il territorio.

Secondo la parte ufficiale, per l'orario di massima domanda si prevede una disponibilità di appena 1.134 MW, a fronte di una domanda stimata di 3.100 MW, il che rappresenta un deficit di 1.966 MW.

“Se le prevede un'impatto di 1.996 MW in questo orario, se le condizioni previste rimarranno invariate,” ha indicato l'ente.

Apagones per 24 ore consecutive

La UNE ha inoltre riconosciuto che nella giornata precedente il servizio elettrico è stato compromesso per tutto il giorno. “Ieri il servizio è stato influenzato da un deficit di capacità per 24 ore e la situazione di disagio è continuata anche durante le prime ore di oggi”, si legge nella nota informativa.

La massima affettazione registrata è stata di 1.880 MW alle 18:40, uno dei valori più alti riportati negli ultimi mesi.

Situazione critica fin dal mattino

Il rapporto dettaglia che alle 6:00 la disponibilità del SEN era di appena 1.050 MW, mentre la domanda raggiungeva 1.947 MW, con 929 MW già colpiti dalla mattina presto.

Per l'orario di mezzogiorno si prevedeva un'afflizione ancora maggiore, di circa 1.150 MW, a dimostrazione che il problema non si limita alle ore di punta, ma si estende per tutto il giorno.

Falle, guasti e impianti fuori servizio

Tra le principali problematiche che aggravano la crisi, la UNE ha segnalato molteplici unità termoelettriche guaste o in manutenzione, tra cui:

Averie:

Unità 5 della CTE Mariel

Unità della CTE Antonio Guiteras

Unità 2 della CTE Felton

Unità 6 della CTE Antonio Maceo

Manutenzione programmata:

Unidad 5 della CTE Nuevitas

Unità 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes (Cienfuegos)

Inoltre, si segnalano 378 MW fuori servizio a causa di limitazioni nella generazione termica.

Promesse solari insufficienti

Il documento menziona anche la produzione dei cosiddetti "nuovi parchi solari fotovoltaici", una delle scommesse propagandistiche del regime per giustificare una presunta transizione energetica.

Secondo l'UNE, i 49 parchi solari hanno prodotto 4.112 MWh, con una potenza massima di 767 MW durante l'orario di punta di mezzogiorno.

Tuttavia, queste cifre rimangono insufficienti di fronte a un deficit nazionale che supera ampiamente i 1.900 MW.

Un paese paralizzato dalla mancanza di energia

Il panorama conferma che Cuba sta attraversando una delle sue peggiori crisi elettriche da decenni, con blackout prolungati che influenzano la vita quotidiana, l'economia, i trasporti e servizi essenziali come ospedali e centri di produzione.

Mentre il regime annuncia “piani di contingenza” e nuove misure di austerità, i cubani affrontano uno scenario sempre più simile a una replica del Periodo Speciale: un paese al buio, senza combustibile e senza soluzioni strutturali in vista.

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Redazione di CiberCuba

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