Una nuova ondata di solidarietà attraversa i social media dopo l'arresto dei membri del progetto indipendente El4tico, a Holguín.
Questa volta, un gruppo di giovani attivisti cubani —tra cui l'influencer Anna Sofía Benítez Silvente— ha diffuso un video sull'account 'Fuera de la Caja Cuba', in cui hanno richiesto la liberazione immediata di Kamil Zayas Pérez e Ernesto Ricardo Medina, arrestati lo scorso 6 febbraio durante un'operazione di polizia.
¡Liberateli subito! Non hanno arrestato El4tico, hanno sequestrato la voce di tutti i cubani”, proclamò il messaggio congiunto, che accumula centinaia di visualizzazioni e commenti di supporto.
Nel video, i giovani hanno denunciato che i creatori del progetto sono stati incarcerati “per esercitare un diritto naturale dell'essere umano: la libertà di espressione”.
Il nome del progetto, Fuera de la Caja Cuba, allude al concetto anglosassone “thinking out of the box”, che significa pensare in modo libero, creativo e non condizionato dai limiti imposti.
Nel contesto cubano, il suo appello ha un valore speciale: invita a rompere il paradigma del pensiero unico, a mettere in discussione la propaganda ufficiale e a immaginare un paese diverso partendo dall'indipendenza dei cittadini e dalla pluralità delle idee.
In una società dove dissentire continua a essere punito, "uscire dalla scatola" diventa un atto di resistenza intellettuale e morale.
Non essere d'accordo non è un crimine, e tanto meno con un progetto politico che ci ha portato tanta miseria, affermò una delle partecipanti, mentre altri giovani insistettero che “nessuno ci farà tacere perché tutti siamo El4tico”.
Il collettivo 'Fuera de la Caja Cuba', con oltre sette mila follower su Instagram, ha condiviso negli ultimi giorni messaggi di sostegno e denunce sulla repressione nell'isola.
In sua biografia viene citata una frase di José Martí: “La libertà è il diritto di ogni uomo di essere onesto, di pensare e di parlare senza ipocrisia”, un motto che ha guadagnato forza dopo gli arresti.
Il video termina con un messaggio che riassume il sentimento dei giovani dentro e fuori dal paese: “Non importa quanto cerchino di zittirli, il loro messaggio non morirà. Cuba ha bisogno di un cambiamento, e il cambiamento è adesso. Siamo tutti El4tico”.
La campagna sui social media si è diffusa sotto gli hashtag #TodosSomosEl4tico e #LibérenlosYa, rafforzando la visibilità di un caso che simboleggia la lotta per la libertà di pensiero e di espressione a Cuba.
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