La UNE riduce la previsione di blackout, ma il deficit rimane sopra i 1.500 MW



Apagón a Cuba (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba / Illustrazione non reale generata con IA

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La Unión Eléctrica (UNE) ha informato questo mercoledì che il Sistema Elettrico Nazionale mantiene una situazione critica, sebbene con una lieve diminuzione del deficit rispetto ai giorni precedenti. Secondo il comunicato ufficiale pubblicato sulle sue , per l'orario di punta notturno è prevista una disponibilità di 1.440 MW di fronte a una domanda di 2.950 MW, il che genererà un deficit di 1.510 MW e un impatto stimato di 1.540 MW.

Il rapporto riflette un lieve miglioramento rispetto a martedì, quando il deficit ha superato i 1.850 MW, secondo i dati riportati il giorno precedente, sebbene l'UNE abbia riconosciuto che la disponibilità continua a essere insufficiente per soddisfare la domanda del paese.

La Guiteras è tornata in funzione con una bassa generazione

Nella mattina di questo mercoledì, la centrale termoelettrica Antonio Guiteras, a Matanzas, è riuscita a sincronizzarsi nuovamente con il Sistema Elettroenergetico Nazionale dopo diversi giorni di manutenzione. Secondo un rapporto di Periódico Girón, alle 3:00 del mattino di questo mercoledì la centrale termoelettrica Antonio Guiteras si è sincronizzata con il Sistema Elettroenergetico Nazionale, e appena un'ora dopo generava già 100 megawatt, come dichiarato da Román Pérez Castañeda, direttore tecnico dell'impianto.

Durante la fermata tecnica, che la UNE aveva annunciato con una durata approssimativa di 96 ore, sono stati eseguiti lavori di manutenzione preventiva nell'unità generatrice, secondo il comunicato pubblicato il 29 gennaio scorso. L'impianto, considerato il principale blocco unitario del paese, è uscito dal sistema quel giorno alle 12:12 e è rimasto disconnesso per diversi giorni prima di essere reintegrato nel servizio.

Il ritorno della Guiteras potrebbe aver influenzato la leggera riduzione del deficit previsto, sebbene la generazione di 100 MW sia lontana dalla sua capacità massima abituale.

Apagoni e avvertimenti a La Habana

La Empresa Eléctrica de La Habana ha segnalato che durante martedì il servizio elettrico è stato interrotto per più di sette ore, dalle 14:29 alle 21:34, a causa di un deficit di capacità. Nella sua nota pubblicata su Facebook, l'azienda ha dichiarato: Se le condizioni di disponibilità del SEN non migliorano, si prevede di colpire blocchi e circuiti per Contingenza Energetica senza orario previsto.

Al termine del comunicato, l'azienda della capitale ha assicurato che “non ci sono effetti dovuti a un deficit”, anche se ha avvertito che la situazione potrebbe cambiare se la disponibilità non migliora.

Reazioni della popolazione

Nella pubblicazione della UNE su Facebook, le reazioni dei cittadini sono state immediate e hanno riflesso il crescente disagio per la crisi energetica. Diversi utenti hanno commentato con ironia frasi come “stanno già uscendo i maghi” o “tra poco arriviamo a 1.900, stanno già uscendo”, mentre altri hanno espresso frustrazione per le interruzioni al di fuori dell'orario previsto: “hanno spento il mio circuito due ore prima, non ricordo l'ultima volta che ci siamo alzati e ci siamo addormentati con corrente”.

Altri messaggi hanno messo in discussione la mancanza di spiegazioni sulle interruzioni: “perché tolgono sempre la corrente allo stesso blocco?”, “non si può nemmeno cucinare”. Ci sono stati anche coloro che hanno riassunto la sensazione generale con una frase diretta: “la gente non è più stupida, questo non si può risolvere”.

Le risposte evidenziano la perdita di fiducia nelle autorità ufficiali e il malcontento di una popolazione che da troppo tempo affronta interruzioni prolungate di corrente in tutto il paese.

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Redazione di CiberCuba

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