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La segretaria della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Kristi Noem, ha visitato sabato l'Aeroporto Internazionale di Miami, dove ha incontrato il personale dell'Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti (TSA) e ha tenuto una conferenza stampa incentrata sui piani di ammodernamento del sistema aeroportuale.
Durante il suo intervento, Noem ha spiegato che il Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) sta promuovendo un investimento di un miliardo di dollari destinato a migliorare la tecnologia di sicurezza nei principali aeroporti del paese, incluso Miami, in vista di eventi internazionali come la Coppa del Mondo FIFA 2026 e le Olimpiadi del 2028.
Noem evita di confermare la sospensione dei voli per Cuba
Nella sessione di domande, Telemundo 51 ha interrogato la funzionaria sul futuro dei viaggi verso Cuba, dopo che un congressista ha richiesto di eliminarli completamente e a seguito della dichiarazione del presidente Donald Trump su uno stato di emergenza per quello che considera una minaccia del regime dell'Avana.
Noem non ha confermato né negato una possibile sospensione dei voli, ma ha affermato che il DHS sta lavorando a stretto contatto con il Dipartimento di Stato, guidato da Marco Rubio, per valutare il futuro delle relazioni e dei viaggi tra i due paesi.
Difesa del TPS e avvertimento ai migranti
La segretaria ha anche accennato allo Statuto di Protezione Temporanea (TPS), sottolineando che il programma rimane in vigore, sebbene abbia insistito sul suo carattere temporaneo.
Le sue dichiarazioni arrivano dopo che un tribunale federale d'appello ha stabilito questa settimana che l'amministrazione Trump ha agito illegalmente nel porre fine alle protezioni che beneficiavano centinaia di migliaia di venezuelani.
Noem ha sostenuto che coloro che perdono il TPS possono richiedere altri benefici migratori se ne hanno i requisiti; altrimenti, devono lasciare il paese "immediatamente".
Contesto politico e richieste di dimissioni
La visita avviene in un contesto di crescente scrutinio su Noem, a seguito di commenti controversi legati a recenti sparatorie effettuate da agenti federali.
Inoltre, due senatori repubblicani, Thom Tillis e Lisa Murkowski, hanno richiesto questa settimana le sue dimissioni, diventando i primi legislatori del partito a chiedere pubblicamente la sua uscita dall'incarico.
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