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Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha avvertito che il Venezuela è diventato un santuario per gruppi legati all'Iran e a Hezbollah, il che rappresenta una minaccia crescente per la regione.
Secondo quanto riportato da Daily Wire, Rubio ha fatto tale affermazione durante un'intervista con il presentatore Sean Hannity su Fox News, dove ha analizzato la situazione al confine meridionale degli Stati Uniti e il ruolo destabilizzante del regime di Nicolás Maduro.
Rubio ha definito il governo venezuelano come una dittatura fallita che esporta caos negli Stati Uniti e ha denunciato che "la crisi umanitaria è solo una parte del problema", evidenziando l'espansione dell'influenza iraniana in America Latina.
“Il vero pericolo si trova nella presenza della Guardia Rivoluzionaria Islamica dell'Iran e di Hezbollah in Venezuela”, ha sottolineato il segretario di Stato, avvertendo che il paese caraibico è diventato una base operativa del terrorismo internazionale nell'emisfero occidentale.
Rubio ha spiegato che i servizi di intelligence statunitensi hanno rilevato una presenza costante di agenti iraniani e di reti finanziarie legate a Hezbollah sul territorio venezuelano, facilitata dall'apparato militare del regime di Maduro.
Più di otto milioni di venezuelani sono fuggiti dal paese negli ultimi anni, causando un impatto regionale e contribuendo all'aumento del flusso migratorio verso gli Stati Uniti.
“Maduro non ha solo distrutto il suo paese; ha permesso che attori ostili utilizzino il Venezuela come piattaforma contro l'Occidente”, ha sottolineato Rubio.
Durante l'intervista, il segretario ha anche affrontato i rischi legati alla mancanza di controllo migratorio e all'impossibilità di verificare i precedenti dei migranti provenienti da paesi con la presenza di organizzazioni terroristiche.
"Nessun paese può permettere l'ingresso di centinaia di migliaia di persone senza affrontare conseguenze," ha affermato.
Rubio ha criticato inoltre l'accordo raggiunto dall'amministrazione Biden con il regime di Maduro, ricordando che Caracas ha ottenuto la liberazione dei suoi familiari condannati per traffico di droga senza rispettare la promessa di svolgere elezioni libere.
"Il presidente Biden è stato ingannato da Maduro. Ma non ingannerà Donald Trump," ha dichiarato Rubio, ribadendo che la politica estera dell'attuale governo repubblicano mira a contenere l'influenza dell'Iran e dei suoi alleati nel continente.
Il segretario ha concluso che la minaccia proveniente dal Venezuela non è solo migratoria, ma anche strategica e di sicurezza nazionale, e ha esortato la comunità internazionale a riconoscere il legame tra il regime chavista e il terrorismo globale.
La tensione tra Stati Uniti e Venezuela ha raggiunto un punto culminante questo martedì quando Donald Trump ha dichiarato che gli attacchi statunitensi contro i cartelli della droga all'interno del territorio venezuelano inizieranno “molto presto”, una dichiarazione che innalza significativamente la frizione regionale dopo un'operazione militare nei Caraibi che ha causato oltre 80 morti da settembre.
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