
Video correlati:
La congresista María Elvira Salazar ha dichiarato in un'intervista con FOX che il presidente Donald Trump ha dimostrato "grande coraggio politico" nella sua offensiva contro il regime di Nicolás Maduro.
La politica cubanoamericana ha assicurato che i venezuelani stanno aspettando che gli americani vadano ad aiutarli "a riconquistare la loro libertà e a liberarsi dalla droga e da tutto ciò che Maduro ha portato negli ultimi cinque anni".
Le sue dichiarazioni sono arrivate in un momento di massima tensione tra Washington e Caracas, contrassegnato dalla chiusura dello spazio aereo sopra il Venezuela ordinata da Trump e da rapporti su un incremento della pressione militare e diplomatica degli Stati Uniti nella regione.
Nella conversazione con il mezzo, Salazar ha sostenuto che, dopo la telefonata tra Trump e Maduro, il presidente statunitense "è stato gentile e gli ha offerto una via d'uscita".
Pero, secondo quanto dichiarato, Maduro sta ricevendo "istruzioni dai cubani affinché non se ne vada", perché il suo maggiore timore è che i cubani, che sono quelli che realmente comandano in Venezuela, "lo uccidano" prima che abbandoni il potere.
La congressista ha sottolineato che i cubani dirigono l'apparato repressivo in Venezuela da 25 anni e esercitano un'influenza decisiva sulla permanenza del mandatario chavista.
"Questo è un momento storico per l'amministrazione Trump", ha sottolineato Salazar, per il quale le azioni del presidente hanno liberato il continente dalla Cina, dall'Iran, dalla Russia e dai narcotrafficanti.
"Questo invierà un messaggio molto chiaro ad altri paesi e ci aiuterà a evitare molti problemi in futuro grazie a questa misura che sta adottando in questo momento. Quindi applaudo il presidente Trump per averlo fatto," ha concluso.
Chiusura dello spazio aereo e aumento della pressione
Le parole di Salazar sono conosciute nel contesto di decisioni straordinarie della Casa Bianca: il presidente Trump ha annunciato il completo blocco dello spazio aereo sopra e attorno al Venezuela.
L'ordinanza che è stata interpretata dagli analisti come una misura di massima pressione -e un avvertimento diretto- sia per l'aviazione civile che per possibili operazioni illecite legate al narcotraffico e al traffico di esseri umani.
Questo blocco dello spazio aereo fa parte di un pacchetto più ampio di misure di Washington che, secondo rapporti citati da media internazionali, includono un aumento della presenza navale e aerea statunitense nei Caraibi e azioni per isolare il regime chavista.
Fonti giornalistiche hanno ricostruito inoltre una conversazione telefonica tra Trump e Maduro in cui, sempre secondo queste informazioni, il presidente statunitense ha esigito l'uscita immediata del dittatore venezuelano e delle figure chiave del suo entourage.
Ore dopo la fuga di notizie sulla chiamata, il Dipartimento di Stato ha designato il cosiddetto Cartello dei Soli come Organizzazione Terroristica Straniera, una qualifica che amplia gli strumenti legali e finanziari di Washington contro la dirigenza chavista e che, nella pratica, rafforza la pressione sul governo di Caracas.
Rischi e conseguenze regionali
La chiusura aerea e l'accumulo di forze hanno acceso gli allarmi: gli analisti avvertono che la misura potrebbe precedere azioni più drastiche, includendo blocchi o manovre militari, e che l'impatto non sarebbe solo politico ma anche logistico, influenzando le rotte commerciali e le connessioni aeree nei Caraibi e nel nord del Sud America.
Caracas, da parte sua, ha reagito con avvertimenti e mobilitazioni pubbliche; dopo le notizie riguardanti la conversazione con Trump, Nicolás Maduro ha convocato una marcia militare e ha assicurato che, se verranno attaccati, "risponderemo con tutto il potere della nazione".
La tensione si verifica mentre diverse fonti internazionali - citate dalla stampa - riportano dispiegamenti e preparativi del Pentagono nella regione e un aumento delle attività delle agenzie di intelligence, in quello che alcuni descrivono come una strategia a doppio binario: pressione militare accompagnata da operazioni diplomatiche e sanzionatorie.
Le dichiarazioni di María Elvira riassumono la visione di una parte del settore più bellicoso della politica anti-Chavista negli Stati Uniti: che la caduta di Maduro si otterrà solo con un approccio fermo, che combini sanzioni, isolamento e, se necessario, misure di forza per tagliare i sostegni che ancora sostengono il regime.
Con la chiusura dello spazio aereo e la designazione del Cartel de los Soles, la crisi tra Washington e Caracas entra in una fase di massima pressione.
Archiviato in: