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El Comando Sur degli Stati Uniti ha di nuovo mostrato forza nei Caraibi questo sabato diffondendo immagini del decollo di un MV-22B Osprey dalla nave anfibia USS Iwo Jima, un segnale diretto in mezzo all'escalation politica e militare contro il regime di Nicolás Maduro.
Il gesto arriva appena poche ore dopo la tesa conversazione telefonica tra Donald Trump e Nicolás Maduro, e a pochi giorni dalla decisione ufficiale di Washington di designare il Cartel de los Soles, con Maduro al comando, come organizzazione terroristica internazionale, un'etichetta che apre la strada a operazioni più aggressive contro Caracas.
La fotografia pubblicata da Southcom mostra l'aeromobile sollevarsi sul mar Caraibico sotto la supervisione di un marinario statunitense, un messaggio visivo chiaro: gli Stati Uniti sono pronti e posizionati nella zona per intervenire.
Il dispiegamento fa parte dell'Operazione Southern Spear, che coincide con la presenza della portaerei USS Gerald R. Ford, la più grande e letale della Marina statunitense, che guida manovre navali con oltre 15.000 soldati e aerei da caccia F-35.
L'esibizione si svolge mentre l'Amministrazione Trump valuta una nuova fase di operazioni contro il Venezuela. Fonti citate da Reuters assicurano che questa seconda fase potrebbe includere missioni segrete, anche con l'obiettivo di rovesciare Maduro.
Il Dipartimento di Stato accusa il governante venezuelano di guidare una rete di militari e funzionari coinvolti nel narcotraffico e afferma che la designazione come organizzazione terroristica offre “nuove strumenti” per combattere il Cartello dei Sole oltre alle sanzioni economiche.
L'intero Caribe osserva con preoccupazione. La regione ha visto come, dall'inizio delle operazioni, le forze statunitensi hanno distrutto imbarcazioni e abbattuto presunti narcoterroristi, mentre aumentano le manovre militari vicino a Trinidad e Tobago e lungo le rotte marittime utilizzate da migranti e trafficanti.
Caracas insiste sul fatto che si tratta di un tentativo di “rovesciamento mascherato da lotta antidroga”. Maduro, lontano dall'essere preoccupato, ha ripreso le sue consuete messinscene, ballando in eventi pubblici mentre assicura che “nessuno può fermarlo”.
Tuttavia, la designazione come terrorista colloca il suo regime in uno dei livelli più alti di confronto con gli Stati Uniti, e il suo margine di manovra si riduce man mano che Washington rinforza la sua presenza militare.
La pubblicazione del Comando Sud, in questo contesto, non è un'immagine qualunque. È un promemoria che il muscle militare statunitense è dispiegato, attivo e pronto.
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