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La tragedia sembra non dare tregua a Lester Domínguez, il giovane di Holguín che non è ancora riuscito a tornare a camminare dopo il brutale assalto subito nel 2023.
Alla lista delle difficoltà e mancanze mediche che affronta da allora, si aggiunge ora la devastazione lasciata dall'uragano Melissa, che ha strappato parte del tetto della sua abitazione e distrutto la recinzione della casa di famiglia, nel comune di San Germán.
Su padre, Dennis Domínguez, ha raccontato su Facebook che il ciclone ha causato gravi danni nella zona: alberi abbattuti, linee elettriche distrutte, case crollate e zone rurali allagate.
La situazione di Lester è particolarmente delicata, poiché è in attesa di un intervento chirurgico alla colonna vertebrale per correggere le vertebre invertite nel collo.
Secondo suo padre, a causa dei danni provocati dall'uragano, l'intervento è nuovamente sospeso senza data. "Il bambino sta bene di salute, ma non ha una data per l'operazione", ha detto.
Tuttavia, nella sezione dei commenti, Lester ha chiarito che sta bene, che nella casa dove risiede attualmente non ci sono stati grandi danni a causa del maltempo, e che sta ancora aspettando che un cugino gli invii le cose necessarie per l'operazione.
Una storia di dolore, tenacia e speranza
Lester ha subito una lesione midollare C5 incompleta dopo il attacco che gli è quasi costato la vita nel marzo 2023. I ladri lo hanno aggredito con un machete per rubargli il telefono cellulare, e da allora affronta un lungo e doloroso processo di recupero.
Dopo diverse operazioni e mesi di riabilitazione presso l'ospedale Julito Díaz, a L'Avana, ha recuperato un po' di sensibilità e movimento, ma continua a dipendere da una sedia a rotelle e da cure costanti.
In ottobre, suo padre ha informato che suo figlio deve essere sottoposto a una nuova chirurgia, necessaria per migliorare la mobilità.
"Dovrà restare a letto di nuovo per due o tre mesi," precisò allora.
Dennis ricordò che Lester aveva già superato situazioni estreme dopo quell'attacco che quasi lo uccise: una tracheotomia, un ventilatore meccanico, ulcere da decubito e molteplici complicazioni mediche.
"Sappiamo i rischi che si corrono, perché gli ospedali di Cuba non sono nemmeno il 30 per cento di quello che erano prima. Abbiamo l'esperienza che, durante l'estrazione della tracheotomia, la corrente è andata via nella sala operatoria e i medici hanno finito per illuminarsi con i cellulari", ha dettagliato.
Fu nel mese di agosto che i medici confermarono la necessità di questa nuova intervento, indispensabile per evitare complicazioni come l'artrite e un aggravamento della condizione del giovane.
La famiglia ha dovuto garantire forniture e medicinali che non esistono negli ospedali cubani a causa della profonda crisi del sistema sanitario.
San Germán, devastato da Melissa
L'uragano Melissa ha colpito con forza l'oriente del paese, lasciando intere comunità allagate.
In diverse zone di Holguín, famiglie intere sono rimaste bloccate sui tetti delle loro abitazioni o delle bodegas, aspettando per ore l'arrivo di un soccorso, mentre le inondazioni devastavano tutto.
La situazione di San Germán è solo un riflesso dell'abbandono che vive l'oriente cubano dopo il passaggio di Melissa. Le perdite materiali sono enormi e la ricostruzione sembra una meta lontana in un paese dove i salari a malapena bastano per sopravvivere.
La mancanza di preparazione, di risorse e di una risposta efficace di fronte alle emergenze si ripete ad ogni fenomeno meteorologico, e migliaia di famiglie perdono tutto.
In mezzo alla rovina materiale e alla crisi del sistema sanitario, Lester è diventato un simbolo di resistenza. La sua storia riassume la realtà di un paese in cui le vittime devono combattere non solo contro la violenza o le malattie, ma anche contro l'indifferenza dello stato e la povertà quotidiana.
Nel frattempo, suo padre chiede preghiere e supporto per la guarigione del figlio, aggrappandosi alla fede e alla solidarietà di coloro che hanno seguito la sua storia.
"Ci auguriamo che Dio continui a fare il miracolo di ripristinarlo insieme ai medici," ha scritto.
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