Apagoni a Cuba oggi: la UNE annuncia un deficit superiore a 1.600 MW

La UNE di Cuba annuncia un deficit nella generazione elettrica che provocherà blackout in tutto il paese. Guasti nelle centrali e mancanza di carburante aggravano la crisi, incidendo sui servizi di base e sulla vita quotidiana.

Apagones a Cuba (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

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La Unión Eléctrica di Cuba (UNE) ha informato questo lunedì che il Sistema Elettrico Nazionale (SEN) affronta un deficit di generazione che supererà i 1.600 megawatt (MW) durante l'orario di punta, il che provocherà blackout in tutto il paese.

Secondo il comunicato ufficiale, la disponibilità per la giornata è di 1,910 MW di fronte a una domanda massima stimata di 3,450 MW, il che comporterà un'impatto fino a 1,610 MW in serata. Nelle ore del mattino erano già registrati 1,201 MW di deficit e si prevedeva per mezzogiorno un impatto di 1,100 MW.

Alle 06:00 di questo lunedì, la disponibilità era di 1.720 MW rispetto a una domanda di 2.795 MW. Tra i problemi segnalati ci sono guasti nelle unità 6 della CTE Mariel, 3, 5 e 6 della CTE Renté, e l'unità 2 della CTE Felton. Rimangono in manutenzione l'unità 1 di Felton, l'unità 2 di Santa Cruz e l'unità 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes. Inoltre, ci sono 388 MW fuori servizio per limitazioni termiche e 603 MW indisponibili per mancanza di combustibile e lubrificanti.

La Empresa Elettrica de L'Avana ha comunicato che il servizio è stato interrotto dalle 23:00 di domenica fino alle 7:30 di lunedì, con un impatto massimo di 217 MW. L'ente ha anche diffuso il programma delle interruzioni di servizio per l'8 e il 9 settembre, che include tagli in sei settori della capitale a diverse ore del giorno e della notte.

Le cifre diffuse oggi dalla UNE sono state rese note dopo il blackout massivo di domenica 7 settembre, quando la disconnessione della linea da 220 kV Nuevitas-Tunas ha lasciato senza elettricità diverse province orientali, da Las Tunas a Guantánamo.

A Santiago di Cuba, i black out si sono protratti per oltre 24 ore e hanno scatenato un torneo di pentole in diversi quartieri della città, dove i residenti hanno battuto pentole e urlato “Vogliamo corrente!”, in segno di protesta per la prolungata interruzione del servizio.

La UNE ha assicurato nella mattinata di lunedì che il sistema elettrico orientale è stato ripristinato in modo progressivo, prima a Las Tunas e Camagüey, e infine a Holguín, Santiago e Guantánamo, anche se persiste l’instabilità nel SEN.

En mezzo a questa crisi, il governante Miguel Díaz-Canel è tornato da un viaggio in Asia e ha affermato sul suo account ufficiale di X che segue “attentamente” la situazione del sistema elettrico. Il suo ritorno è stato messo in discussione dagli oppositori, che lo accusano di evadere la crisi interna segnata da blackout di tra le 8 e le 16 ore in diverse regioni del paese.

Nel frattempo, milioni di cubani affrontano ogni giorno prolungati tagli di elettricità che influenzano la conservazione degli alimenti, l'accesso all'acqua e la vita quotidiana. Il deficit annunciato dalla UNE conferma che la crisi energetica è lontana dall'essere risolta e che i blackout continueranno a essere una realtà nell'Isola.

Domande frequenti sugli blackouts e la crisi energetica a Cuba

Perché si stanno verificando interruzioni di corrente a Cuba?

Le interruzioni di corrente a Cuba sono dovute a un significativo deficit nella generazione elettrica. Secondo l'Unione Elettrica di Cuba (UNE), il Sistema Elettrico Nazionale (SEN) affronta un deficit di generazione superiore ai 1.600 MW, che non consente di coprire la domanda elettrica del paese, specialmente durante le ore di punta. Questa situazione è aggravata da guasti in diverse unità termoelettriche, dalla mancanza di carburante e dalla prolungata manutenzione di altre unità.

Quali misure si stanno adottando per risolvere la crisi energetica a Cuba?

Anche se sono stati incorporati nuovi parchi solari fotovoltaici, il loro contributo è insufficiente per compensare il deficit strutturale del SEN. Non sono state annunciate nuove misure strutturali per affrontare la crisi energetica. La mancanza di investimenti in infrastrutture e la carenza cronica di combustibile continuano a essere sfide significative che il governo non è ancora riuscito a risolvere.

In che modo i blackout stanno influenzando la popolazione cubana?

Le interruzioni prolungate dell'elettricità influiscono gravemente sulla vita quotidiana dei cubani. Questi blackout interrompono la conservazione dei cibi, l'accesso all'acqua e rendono difficili le attività domestiche di base. Inoltre, generano malcontento sociale e proteste in diverse regioni del paese, poiché le interruzioni possono durare tra le 8 e le 16 ore in varie zone.

Qual è l'impatto delle energie rinnovabili sulla crisi elettrica di Cuba?

Le energie rinnovabili non riescono a compensare il deficit elettrico a Cuba. Sebbene siano stati installati vari parchi solari fotovoltaici che generano una quantità significativa di energia, la capacità rimane insufficiente rispetto alla domanda nazionale. La dipendenza da fonti di energia non rinnovabili e la mancanza di investimenti in infrastrutture perpetuano la crisi energetica nell'isola.

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Redazione di CiberCuba

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