Inaugurano a Colón, Matanzas, un nuovo parco solare fotovoltaico

Il regime ha inaugurato a Colón un parco solare da 21,8 MW con il cinismo di presentarlo come una "cerimonia", mentre i cubani sopportano lunghi blackout, in alcuni casi di oltre 20 ore.

Il regime prevede un nuovo parco fotovoltaico, ma i blackout si intensificanoFoto © Cubadebate

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Il governo cubano ha inaugurato questo venerdì un parco solare fotovoltaico nel comune di Colón, Matanzas, in mezzo a una delle peggiori crisi economiche ed energetiche della storia recente, caratterizzata da interruzioni di corrente di fino a 20 ore che colpiscono la popolazione.

La notizia è stata pubblicata dal portale ufficiale Cubadebate, che ha mostrato la presenza del Comandante della Rivoluzione e vice primo ministro, Ramiro Valdés Menéndez, insieme ad autorità del Partito Comunista e dirigenti provinciali, come una “cerimonia” di inaugurazione.

L'atto ha incluso riconoscimenti e discorsi per i lavoratori e le squadre che, secondo il rapporto, hanno rispettato il cronoprogramma dei lavori.

L'installazione ha una capacità di 21,8 megawatt (MW), cifra che il governo presenta come un “passo verso la sovranità energetica”, un argomento che sembra provenire da un romanzo di fantasia intitolato “i Successi della Rivoluzione Cubana”.

Tuttavia, l'apertura di questo parco contrasta con la realtà che affrontano i cubani, soggetti a prolungati black-out, una crisi acutizzata dopo il recente fuori servizio dell'unità 1 della centrale termoelettrica Felton, a Holguín.

Per molti cittadini, queste cerimonie ufficiali suonano più come propaganda che come soluzioni reali.

Con il nuovo parco, Cuba conta 29 impianti solari di capacità simile, raggiungendo un totale di 632 MW in operazione, una cifra che dista molto dal coprire la domanda nazionale e che rappresenta appena un lieve sollievo nel sistema elettrico.

Mentre le autorità celebrano inaugurazioni e progettano nuove opere a Matanzas, Cárdenas e Jovellanos, milioni di cubani continuano a vivere tra candele, fornelli improvvisati e notti intere senza elettricità.

Recentemente, il regime ha inaugurato un nuovo parco solare di 32 ettari all'Avana, mentre persiste la crisi energetica nell'isola.

Il secondo parco costruito nel municipio habanero di Boyeros, a pochi metri dal santuario nazionale di San Lázaro (El Rincón), è stato inaugurato, come di consueto, dal novantenne comandante Ramiro Valdés Menéndez, uno dei storici del regime.

Il parco da 21,8 MW presenta un'effigie di Fidel Castro, "il maggiore visionario che abbia avuto questa bella Patria", si legge nel post dell’Empresa Fuentes Renovables de Energía (EMFRE), anche se il dittatore defunto aveva chiesto di evitare l'uso della sua immagine.

A agosto, il Ministero dell'Energia e delle Miniere (MINEM) ha riferito che fino a quel momento erano stati sincronizzati 27 parchi solari fotovoltaici dei 51 previsti per quest'anno, il che rappresentava un 53 % del piano progettato.

Inoltre, l'istituzione del regime ha indicato nella rete sociale X che questi progressi fanno parte del Programma di Recupero del Sistema Elettrico Nazionale, il quale mira a "ridurre" le ore di blackout e "progredire verso la sovranità" energetica del paese, con un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili.

In quel momento, il governo ha dichiarato che i suoi parchi solari stanno generando più energia del previsto, un argomento che potrebbe sembrare una barzelletta poiché non solo non ha ridotto i blackout durante l'estate, come promesso, ma negli ultimi giorni la crisi è diventata più acuta.

Domande frequenti sui parchi solari a Cuba e la crisi energetica

Qual è la capacità del nuovo parco solare fotovoltaico inaugurato a Colón, Matanzas?

Il nuovo parco solare a Colón, Matanzas, ha una capacità di 21,8 megawatt (MW). Questo parco fa parte di uno sforzo del regime cubano per migliorare la matrice energetica del paese in mezzo a una grave crisi energetica. Tuttavia, l'impatto reale di questi parchi rimane limitato e non riesce a risolvere i prolungati blackout che colpiscono la popolazione cubana.

Quanti parchi solari simili ha attualmente in funzione Cuba?

Cuba dispone di 29 parchi solari fotovoltaici con una capacità simile a quella di Colón. In totale, questi parchi raggiungono i 632 MW in operazione, il che è insufficiente per coprire la domanda energetica nazionale e rappresenta solo un sollievo marginale per il sistema elettrico del paese.

Perché i parchi solari non stanno risolvendo la crisi energetica a Cuba?

I parchi solari a Cuba, sebbene si presentino come un progresso verso la sovranità energetica, non risolvono la crisi a causa della mancanza di infrastrutture adeguate e del deficit di generazione elettrica. Inoltre, l'assenza di sistemi di stoccaggio limita l'uso dell'energia solare alle ore diurne. La crisi è aggravata da centrali termoelettriche obsolete e dalla scarsità di combustibile, il che genera blackout prolungati e un malcontento diffuso tra la popolazione.

Qual è l'impatto della propaganda ufficiale sulla percezione pubblica dei progetti solari a Cuba?

La propaganda ufficiale cerca di mostrare i progetti solari come un risultato significativo, ma la realtà dei continui blackout e la mancanza di miglioramenti tangibili generano scetticismo e sfiducia nella popolazione. I cittadini mettono in dubbio l’utilità reale di questi investimenti e criticano il fatto che la propaganda sembra essere più incentrata nel nutrire il discorso del governo che nel risolvere le esigenze energetiche del popolo cubano.

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Redazione di CiberCuba

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