Il presidente Donald Trump ha risposto domenica scorsa riguardo alla possibilità di un attacco al Cartello dei Soli in Venezuela.
Alla domanda di un giornalista su se consideri un attacco ai cartelli all'interno del Venezuela, Trump ha risposto con un lapidario: “Lo scoprirai presto”.
Il Cartello dei Sole vs Trump
Il Cártel dei Soli, presumibilmente guidato da Maduro e altri alti funzionari chavisti, è stato incluso nell'elenco delle organizzazioni terroristiche, e gli Stati Uniti offrono 50 milioni di dollari di ricompensa per la sua cattura.
Oltre ai cacciatorpediniere, sottomarini nucleari e ai reparti anfibi già schierati nella regione, l'arrivo degli F-35 introduce una dimensione distinta, dato che questi aerei sono stati progettati per operazioni ad alta intensità e non vengono generalmente destinati a missioni di interdizione della droga.
Recientemente, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha inviato 10 caccia stealth F-35 a Porto Rico per compiti “antinarcotici” nell'ambito dell'operazione contro il Cartello dei Sole.
Il dispiegamento avviene nel contesto dell'operazione ordinata da Donald Trump per combattere organizzazioni che la Casa Bianca ha classificato come "narcoterroriste".
Oltre ai cacciatorpediniere, ai sottomarini nucleari e agli squadroni anfibi già dispiegati nella regione, l'arrivo degli F-35 introduce una dimensione diversa, poiché questi aerei sono stati progettati per operazioni ad alta intensità e non vengono solitamente destinati a missioni di intercettazione di droga.
Trump ha autorizzato le forze militari a abbattere aerei venezuelani se molestano navi statunitensi dispiegate in acque internazionali dei Caraibi.
L'istruzione è stata emessa dopo un incidente che ha coinvolto due aerei F-16 della Fuerza Armada Nacional Bolivariana che hanno sorvolato a bassa quota il cacciatorpediniere USS Jason Dunham. Il Pentagono ha qualificato la manovra come "altamente provocatoria".
In risposta, Maduro ha annunciato che il Venezuela passerebbe a una fase di “lotta armata pianificata” in caso di aggressione, e ha insistito sulla mobilitazione di milioni di miliziani per la difesa del paese.
Domande frequenti sulla tensione tra Stati Uniti e Venezuela
Che cos'è il Cártel de los Soles e perché è nel mirino degli Stati Uniti?
El Cártel de los Soles è una rete criminale legata al traffico di droga, presumibilmente guidata da alti funzionari del governo venezuelano, incluso Nicolás Maduro. Gli Stati Uniti lo hanno designato come un'organizzazione terroristica e offrono 50 milioni di dollari per la cattura di Maduro. Questa organizzazione è accusata di trafficare cocaina verso gli Stati Uniti e l'Europa, in complicità con altri gruppi criminali internazionali.
Perché gli Stati Uniti hanno dispiegato forze militari nei Caraibi?
Il dispiegamento militare degli Stati Uniti nei Caraibi, che include caccia F-35 e navi da guerra, rientra in un'operazione per affrontare il narcotraffico nella regione. L'obiettivo è fermare il flusso di droga verso il territorio statunitense e fare pressione sul regime di Nicolás Maduro, accusato da Washington di guidare un cartello narcoterrorista. Queste misure mirano a rafforzare la sicurezza nazionale e dissuadere attività illecite nei Caraibi.
Cosa ha detto Donald Trump riguardo a un possibile attacco al Cártel de los Soles in Venezuela?
Di fronte alla domanda se considera un attacco ai cartelli all'interno del Venezuela, Donald Trump ha risposto in modo enigmatico: “Lo scoprirai presto”. Questa dichiarazione, insieme al dispiegamento militare nella regione, suggerisce che gli Stati Uniti stanno valutando le proprie opzioni per affrontare il Cártel de los Soles, sebbene non abbia confermato azioni specifiche.
Come ha risposto il Venezuela all'escalation delle tensioni con gli Stati Uniti?
Nicolás Maduro ha annunciato che il Venezuela è pronto per una “lotta armata pianificata” nel caso di un'aggressione militare da parte degli Stati Uniti. Maduro ha mobilitato miliziani e soldati per difendere il paese, definendo le azioni statunitensi come una minaccia imperialista. Inoltre, ha mantenuto canali di comunicazione aperti con gli Stati Uniti, sebbene le relazioni siano tese.
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