"Un tempo l'uovo era una cosa comune, ora non lo mangia più nessuno": testimonianza di una madre sulla difficile vita quotidiana

La testimonianza di una madre a Cuba evidenzia la crisi alimentare: prezzi elevati, scarsità di prodotti di base e salari insufficienti che influenzano la vita quotidiana.

Testimonianza di una madre riflette l'impatto della crisi alimentare a CubaFoto © TikTok / @flaki_gely

La creatrice cubana @flaki_gely ha condiviso su TikTok una testimonianza che ha commosso migliaia di utenti per la sua crudezza e sincerità nel descrivere come è cambiata la vita a Cuba a causa dell'aumento dei prezzi degli alimenti e dei prodotti di prima necessità.

“Sí, i prezzi sono aumentati moltissimo, e la vita è diventata davvero difficile qui”, inizia a dire la giovane madre nel video che ha già superato le mille interazioni. Nella sua riflessione, confronta situazioni quotidiane di anni fa con la realtà attuale sull'isola: “Prima avevi le uova e davi la vita per mangiare carne di maiale, l'uovo era qualcosa di comune, ora non tutti mangiano le uova, la mia vita”.

In tono intimo e con evidente carica emotiva, spiega che una volta era comune preparare maionese fatta in casa per risparmiare, ma ora “quando si compra un litro di olio, si sa che la metà o più andrà per la maionese e già si riflette su questo; ormai non è per tutti fare una maionese”.

Tra gli altri esempi che illustrano il deterioramento del potere d'acquisto, si cita la difficoltà di accedere a frutta come le mandarini: “L'ultima volta che ho mangiato una mandarina, perché ne avevo voglia, e non la mangiavo da anni, è stata durante la gravidanza della più piccola, e non sapeva di mandarino, sapeva di limone”.

La reazione su TikTok è stata immediata, con decine di messaggi che spaziano dalla solidarietà al riconoscimento di una realtà condivisa. “Questa è la triste realtà di Cuba,” ha commentato un'utente, mentre un'altra ha sottolineato: “Una volta un'acqua con zucchero salvava vite, ora non è che non vogliano aiutare, è che non è alla portata di tutti.”

Il testimonio di @flaki_gely coincide con dati ufficiali e analisi di esperti che riflettono una profonda crisi alimentare a Cuba. La produzione di uova è scesa a livelli peggiori di quelli del cosiddetto Periodo Speciale, come ha avvertito l'economista cubano Pedro Monreal, che ha qualificato la situazione come una delle problematiche più gravi della sicurezza alimentare attuale.

Oltre al collasso produttivo, i prezzi dei generi alimentari sono aumentati in modo vertiginoso. Un cartone di uova può costare più di 3.000 pesos, mentre una bottiglia di olio si aggira intorno agli 880 pesos, cifre impossibili per chi vive di uno stipendio o di una pensione statale.

La youtuber cubana Zoilemis Arias ha condiviso di aver speso più di 10.000 pesos per un acquisto di base senza includere le carni, che equivalgono a quattro o cinque mesi di stipendio minimo. La maggior parte dei prodotti essenziali, inoltre, è disponibile solo in valute convertibili, una moneta che lo Stato non paga né vende ai cittadini.

Una realtà che non si può mascherare

Mentre cresce il malcontento dei cittadini per i prezzi elevati e la scarsità di prodotti di base, le testimonianze come quella di @flaki_gely continuano a mettere in luce, dalla personale esperienza, le dure condizioni di vita a Cuba.

Il governo cubano ha annunciato alla fine di agosto che il salario medio è salito a 6.649 pesos mensili, ma quella cifra rappresenta a malapena poco più di 16 dollari al cambio informale. Esperti e cittadini concordano sul fatto che, con quel denaro, “non si vive” né si soddisfano le necessità minime.

"Ora ti sei stancato di mangiare pollo, picadillo e salsiccia, e mangiare carne di maiale è come vedere la gloria," lamenta la giovane madre, in una frase che riassume il regresso alimentare che subisce gran parte della popolazione.

Domande frequenti sulla crisi alimentare ed economica a Cuba

Perché è così difficile accedere a beni alimentari di base come le uova a Cuba?

La produzione di uova a Cuba è diminuita significativamente, raggiungendo livelli ancora peggiori rispetto a quelli del cosiddetto Periodo Speciale. Questo, unito all'inflazione e ai prezzi elevati, rende molti alimenti di base inaccessibili per la maggior parte della popolazione. Un cartone di uova può costare più di 3.000 pesos, una cifra esorbitante considerando il salario medio sull'isola.

Come influiscono i prezzi degli alimenti sulla vita quotidiana dei cubani?

I prezzi elevati dei generi alimentari a Cuba hanno trasformato l'alimentazione quotidiana in una sfida. Uno stipendio medio di 6.649 pesos al mese non è sufficiente per coprire i bisogni fondamentali, dato che una semplice spesa può superare i 10.000 pesos. Questo costringe molte famiglie ad adottare diete poco salutari o a ridurre il numero di pasti giornalieri.

Quanto costa attualmente un pranzo semplice a Cuba?

Un pranzo semplice a Cuba, come riso bianco con uovo fritto e platano, può costare una somma significativa. I prezzi degli ingredienti sono elevati: ogni uovo costa circa 100 pesos, un grappolo di platani 350 pesos e la libbra di riso tra 300 e 800 pesos. Questi costi riflettono la grave crisi economica che affronta il paese.

Quali alternative hanno i cubani per affrontare la crisi economica?

Di fronte alla crisi, molti cubani cercano alternative nel settore privato, dove a volte si possono ottenere migliori guadagni. Il settore statale non offre stipendi che coprano i bisogni fondamentali, motivo per cui le mipymes e i negozi privati sono diventati un'opzione attraente per coloro che cercano di migliorare la propria situazione economica.

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Redazione di CiberCuba

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