In mezzo a blackout e scarsità, Díaz-Canel felicita le donne per “sorridere nella difficoltà”

"Resistenza creativa delle donne cubane? Quelle che non hanno medicine, una casa dignitosa, cibo accessibile per lei e i suoi figli, ospedali decenti, quelle che hanno la propria famiglia divisa in due paesi? La donna cubana ti manda a quel paese mille volte al giorno!", risposero al governante.

Miguel Díaz-Canel e donna cubanaFoto © Captura di video YouTube / Presidenza di Cuba - X / @MagJorgeCastro

Video correlati:

In una grave crisi energetica, con blackout quotidiani, scarsità di cibo e medicine, e un'inflazione che strangola i portafogli dei cubani, il governante Miguel Díaz-Canel ha suscitato un'ondata di indignazione sui social media dopo aver pubblicato un messaggio in cui elogiava le donne cubane per la loro "resistenza creativa".

“Quando parlo di resistenza creativa penso alla donna cubana. Per il suo generoso impegno nell'opera comune, sorridendo di fronte alle difficoltà e cantando nella vittoria. Congratulazioni, care compagne, per questa rivoluzione all'interno della Rivoluzione che voi protagonizzate”, ha scritto Díaz-Canel sul suo profilo X (precedentemente Twitter).

La pubblicazione, invece di suscitare approvazione, è stata accolta con una pioggia di critiche da parte degli utenti che hanno denunciato il contrasto tra il discorso ufficiale e la dura realtà che affronta la maggior parte delle donne sull'isola.

“Cosa c'è di ‘resistenza creativa’ nel lavare i panni mestruali? Questa è miseria”, ha scritto un'utente. Un altro utente ha osservato che “la donna cubana non solo non sorride, ma soffre la durezza della vita quotidiana, mentre la spudorata di tua moglie vive la dolce vita”.

Vari commenti hanno evidenziato le condizioni di vita estremamente difficili a cui sono sottoposte le donne a Cuba, in particolare le madri, le pensionate e le professioniste che devono sopravvivere con salari minimi, in mezzo alla mancanza di prodotti di base, abitazioni fatiscenti e ospedali privi di forniture.

“Cucinando con carbone nel 2025, più di 24 ore senza luce, senza cibo, senza un salario dignitoso. Resistenza creativa, se si può chiamare così”, ha denunciato un'altra utente. Diversi utenti hanno anche sottolineato che molte donne si sono rivolte alla prostituzione come unica via di sussistenza in un paese dove le opportunità economiche sono minime e l'esodo continua a disintegrare le famiglie.

Critiche ancora più dure hanno ricordato la situazione delle donne detenute politiche, come le Damas de Blanco, e la repressione contro coloro che hanno alzato la voce chiedendo libertà.

La frase “resistenza creativa”, diventata il motto ufficiale del regime, è stata ampiamente derisa e denunciata come un modo cinico di mascherare la povertà e la disperazione che vive il popolo cubano.

Le risposte al tweet hanno chiarito che, lontane dal sentirsi rappresentate dal messaggio ufficiale, molte donne cubane si sentono ignorate, sfruttate e utilizzate da un sistema che, secondo quanto affermano, ha condannato intere generazioni alla precarietà.

L'uso propagandistico della "resistenza creativa"

Il termine “resistenza creativa” è già usurato nel discorso di Díaz-Canel. Da almeno il 2022, il leader lo ha ripetuto in più occasioni come formula per affrontare la crisi strutturale che attraversa Cuba.

Lo ha utilizzato per esortare i cittadini a “resistere creando” in mezzo alla scarsità, congratulandosi sia con i lavoratori che con le infermiere, gli insegnanti e i genitori, sempre con un tono che cerca di presentare il sacrificio come una virtù.

In diverse occasioni pubbliche e messaggi ufficiali, Díaz-Canel ha ribadito che questa “resistenza” è la chiave per superare le difficoltà, anche se non ha mai proposto soluzioni concrete che affrontino le cause dei problemi.

In pratica, il termine è diventato una risorsa propagandistica destinata a giustificare la precarietà quotidiana e a trasferire il peso della crisi sulle spalle dei cittadini, facendo appello a un presunto “eroismo” che non è altro che rassegnazione e pazienza dei cubani.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.