Díaz-Canel percorre L'Avana Vecchia in una settimana segnata da crolli

Díaz-Canel ha visitato L'Avana Vecchia evidenziando investimenti e restauri, mentre il degrado urbano e le recenti tragedie in quartieri vulnerabili preoccupano i cubani.

Miguel Díaz-Canel osserva una struttura in rovina durante il suo tour per L'AvanaFoto © X / Presidenza Cuba

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Mentre L'Avana piange ancora la morte di un bambino e conta i feriti e i danneggiati dopo vari crolli recenti, il governante cubano Miguel Díaz-Canel ha visitato giovedì le zone patrimoniali del Centro Storico, accompagnato dalla dirigenza del Partito Comunista, in quella che le autorità hanno definito una "visita di lavoro".

Secondo quanto riportato dal media ufficiale Tribuna de La Habana, il tour ha incluso istituzioni ricreative e opere in sviluppo come il redesign della Tribuna Antimperialista e il restauro del Palazzo dei Pionieri “Ernesto Che Guevara”, fondato da Fidel Castro nel 1979.

Captura di Facebook/Agenzia Cubana di Notizie

La Presidencia di Cuba, da parte sua, ha condiviso sui social che Díaz-Canel “ha conosciuto forti investimenti” nella costruzione di abitazioni e che rimane vivo “il sogno di Fidel ed Eusebio per L'Avana Vecchia”, tutto questo, “nel mezzo del complesso momento economico che vive il paese”.

Ma il contrasto con la realtà è stato, per molti cubani, tanto brutale quanto indignante, perché mentre le telecamere seguono il mandatario, nei quartieri più vulnerabili della città si moltiplicano le storie di dolore.

Recientemente, un bebé di cinque mesi è morto annegato a El Cerro, dopo che un muro è crollato a causa delle intense piogge e l'acqua è penetrata violentemente nella sua abitazione.

La madre, che cercava di raccogliere alcune cose in mezzo alla tempesta, non riuscì a impedire che la corrente le strappasse il bambino dalle braccia. Fu trovato ancora con segni vitali, ma non riuscì a sopravvivere. Compiva proprio quel giorno cinque mesi di vita.

“Chi paga per questa morte?”, si è chiesta l'attivista Lara Crofs dopo la morte del bambino. “Non possiamo continuare a permettere che l'indifferenza e l'abbandono continuino a mietere vite innocenti nella nostra Cuba”.

En Regla, un'altra bambina è rimasta intrappolata sotto le macerie dopo il crollo di una casa in rovina. Sua madre ha subito ferite gravi. Intere famiglie continuano a aspettare soluzioni dignitose, mentre denunciano che è stato offerto loro solo locali inabitabili, senza elettricità, finestre o condizioni minime per vivere.

In Centro Habana, un altro crollo ha intrappolato un anziano e suo figlio di 10 anni, senza la possibilità di uscire a cercare cibo. Le autorità locali hanno detto loro che dovevano abbattere da soli i muri a rischio di collasso, nonostante il rischio evidente.

“È stato fermato il deterioramento”, ha dichiarato Díaz-Canel

Durante la sua visita, Díaz-Canel ha elogiato il recupero parziale del Palazzo dei Pionieri e ha sottolineato che "si è fermato il deterioramento", pur riconoscendo che bisogna continuare a lavorare. Tuttavia, nelle sue parole non c'è stata alcuna menzione alle vittime recenti né allo stato critico dell'infrastruttura urbana che colpisce migliaia di habaneros.

Il mandatario ha anche insistito che la Tribuna Antimperialista deve essere una “piazza frequente di denuncia contro il blocco”, mentre chiedeva incentivi per i lavoratori che sono impegnati nella sua restaurazione. La governatrice dell'Avana, Yanet Hernández, ha dichiarato che il luogo ospiterà attività culturali e atti politici.

Tuttavia, le immagini diffuse sui social media mostrano una città colpita non solo dal clima, ma anche da decenni di abbandono istituzionale. Ogni stagione delle piogge fa nuove vittime. E mentre il governo insiste nel parlare di sogni e piazze antimperialiste, i cubani vivono tra la paura di morire sepolti nella propria casa e l'indifferenza ufficiale.

Le visite presidenziali e i resoconti della stampa ufficiale sembrano ancora una volta ignorare la domanda che si pone il popolo: quando smetterà il governo di abbellire rovine mentre il paese sta crollando?

Domande frequenti sui recenti crolli a L'Avana e la visita di Díaz-Canel

Cosa ha motivato la recente visita di Díaz-Canel a L'Avana Vecchia?

La visita di Díaz-Canel all'Avana Vecchia è stata presentata come una "visita di lavoro" incentrata sul patrimonio storico, compresi progetti di restauro e costruzione di abitazioni. Tuttavia, questa visita è stata criticata per la sua disconnessione con la realtà dei crolli e delle difficoltà che affrontano i residenti locali.

Come hanno influito le recenti piogge e inondazioni su L'Avana?

Le recenti piogge e inondazioni hanno causato gravi problemi a L'Avana, provocando frane in varie zone della città, che hanno lasciato vittime e sfollati. L'infrastruttura inefficiente, con sistemi di drenaggio ostruiti e costruzioni deteriorate, ha aggravato l'impatto delle piogge.

Qual è stata la risposta del governo di fronte ai crolli all'Avana?

La risposta del governo è stata criticata per concentrarsi su visite ufficiali e progetti simbolici, senza affrontare in modo efficace le esigenze urgenti della popolazione colpita dai crolli. Le autorità sono state accusate di ignorare il deterioramento strutturale e le condizioni di vita critiche di molti habaner.

Quale impatto hanno avuto i crolli sulla vita dei residenti dell'Avana?

I crolli hanno avuto un impatto devastante sulla vita dei residenti di La Habana, lasciando molte famiglie senza casa e in condizioni di vita estremamente precarie. Nonostante le promesse di riabilitazione, la mancanza di azioni concrete mantiene i cittadini in costante rischio e vulnerabilità.

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Redazione di CiberCuba

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