Migranti cubani bloccati alla frontiera sud del Messico hanno denunciato gravi irregolarità e ostacoli nelle procedure di richiesta di asilo presso la Commissione Messicana di Assistenza ai Rifugiati (COMAR), sostenendo che senza risorse economiche, il processo diventa praticamente inaccessibile.
Tra le principali lamentele espresse dai cubani a Diario del Sur c'è la mancanza di trasparenza nei rifiuti delle richieste, anche dopo diverse presentazioni formali.
Alcuni affermano di aver ricevuto fino a tre rifiuti senza una spiegazione chiara, il che ha generato frustrazione, incertezza e sfiducia verso il sistema.
“Gli avvocati stanno chiedendo tra i 30 e i 40 mila pesos. Non ho queste risorse. È un diritto che ci offre il Messico e non capisco cosa stia succedendo,” ha affermato Alexander Barrera, migrante cubano che da più di un anno e mezzo si trova a Tapachula in attesa di una risoluzione che gli permetta di regolarizzare il suo stato, lavorare e stabilirsi con la sua famiglia.
Secondo le testimonianze raccolte, coloro che possono permettersi un'assistenza legale avanzano più rapidamente nelle pratiche, mentre i migranti senza risorse rimangono bloccati, anche quando soddisfano i requisiti legali. Questa situazione ha generato percezioni di disuguaglianza nell'accesso all'asilo.
Un altro migrante cubano, identificato come Manuel, ha raccontato di aver dovuto pagare 500 dollari a persona (36 mila pesos per quattro membri della sua famiglia) per ricevere l'e-mail di conferma necessaria per proseguire nel processo, poiché non ha mai ricevuto una risposta diretta da COMAR.
“Si suppone che sia una pratica gratuita, ma alla fine non va come dicono le autorità,” si è lamentato.
Organizzazioni per i diritti umani hanno già avvertito riguardo alla burocrazia e alla lentezza dei processi migratori a Tapachula, e queste denunce rafforzano la preoccupazione per la mancanza di accesso equo alla protezione internazionale.
Nel frattempo, centinaia di migranti continuano a trovarsi in condizioni precarie, senza poter lavorare formalmente e con poche speranze di progredire nelle loro domande se non ricorrono al pagamento di consulenze legali private.
I cubani stanno optando per il "sogno messicano" a causa del inasprimento delle politiche migratorie negli Stati Uniti sotto l'amministrazione di Donald Trump.
Il Messico è diventato una meta attraente per questi migranti, poiché offre la possibilità di stabilirsi, lavorare e ricevere assistenza governativa, a differenza degli ostacoli sempre più grandi per arrivare negli Stati Uniti.
La cancellazione del programma CBP One ha lasciato molti migranti cubani senza una via chiara per entrare legalmente negli Stati Uniti.
Questo ha portato molti a considerare di rimanere in Messico come un'alternativa fattibile, poiché affrontano difficoltà nel progredire verso nord e timori di essere deportati o di rimanere bloccati in condizioni precarie durante il viaggio.
I migranti cubani affrontano sfide economiche e sociali in Messico, come l'alto costo della vita e i salari bassi, specialmente in luoghi come Tapachula. Inoltre, gli uffici per la richiesta d'asilo sono saturi, il che provoca lunghe attese e processi incerti per ottenere rifugio. Nonostante queste difficoltà, molti cubani preferiscono stabilirsi in Messico a causa delle difficoltà per raggiungere gli Stati Uniti.
Domande frequenti sui problemi dei migranti cubani in Messico
Perché i migranti cubani affrontano difficoltà nel ottenere asilo in Messico?
I migranti cubani affrontano difficoltà nel ottenere asilo in Messico a causa della mancanza di trasparenza e delle irregolarità nei processi di richiesta. Molti denunciano che le loro domande vengono respinte senza spiegazioni chiare, il che genera sfiducia nel sistema. Inoltre, la mancanza di risorse economiche per coprire le spese legali aggrava la situazione, poiché coloro che possono permettersi di pagare avanzano più rapidamente nelle pratiche.
Qual è il costo della consulenza legale per i migranti cubani in Messico?
Il costo della consulenza legale per i migranti cubani in Messico può variare tra i 30.000 e i 40.000 pesos. Questo alto costo rappresenta una barriera significativa per molti migranti che non possono permettersi di pagare per questi servizi, il che contribuisce alla disuguaglianza nell'accesso all'asilo.
Qual è l'impatto del inasprimento delle politiche migratorie degli Stati Uniti sui migranti cubani?
Il razionamento delle politiche migratorie degli Stati Uniti ha portato molti migranti cubani a considerare il soggiorno in Messico come un'alternativa valida. Con la cancellazione del programma CBP One e l'aumento delle restrizioni per l'ingresso negli Stati Uniti, il Messico è diventato una meta attraente per stabilirsi, lavorare e ricevere assistenza governativa.
In che modo la situazione economica a Tapachula influisce sui migranti cubani?
La situazione economica a Tapachula influisce sui migranti cubani a causa dell'alto costo della vita e dei salari bassi. Molti migranti sono costretti a lavorare in lavori informali e mal retribuiti mentre aspettano la risoluzione delle loro domande di asilo, il che rende difficile migliorare la loro qualità della vita.
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