Laura Loomer, nota attivista politica di estrema destra e amica di Donald Trump, ha affermato che i coccodrilli della Florida avranno garantite 65 milioni di razioni alimentari nella prigione Alligator Alcatraz, dove ICE reclusirà migliaia di migranti illegali.
La dichiarazione è stata fatta in un post su X (precedentemente Twitter), dove Loomer ha difeso la misura sostenendo che “le vite dei coccodrilli contano”. "Le vite dei coccodrilli contano. La buona notizia è che hanno garantito 65 milioni di cibo, se iniziamo ora", ha affermato.
Le dichiarazioni sono state interpretate come un riferimento velato a tutta la popolazione latina negli Stati Uniti. Secondo le statistiche, nel 2023 si stimava che la popolazione ispanica o latina negli Stati Uniti fosse di 65,2 milioni, il che rappresenta il 19,5% della popolazione totale del paese.
In un altro post, dopo le varie critiche per il commento, ha aggiunto: "Qual è il cibo preferito dei coccodrilli? Un violatore di bambini straniero illegale. Purtroppo abbiamo un partito nel nostro paese che vuole privare i coccodrilli di un sostentamento adeguato. I coccodrilli mangiano anche".
La controversia è stata alimentata anche dalle dichiarazioni dello stesso Trump durante la sua visita al centro di detenzione, situato negli Everglades.
Consultato da Fox News riguardo se lo scopo del luogo fosse quello di impedire le fughe con i coccodrilli, l'ex presidente ha risposto con un sorriso: “Immagino che questo sia il concetto”. Ha poi aggiunto con ironia che insegnerebbero ai detenuti “come fuggire da un coccodrillo”, spiegando che “non bisogna correre in linea retta, ma a zigzag”, il che —secondo lui— aumenterebbe “le probabilità di fuga dell'1%”.
I difensori dell'impianto, come il governatore della Florida, Ron DeSantis, hanno sostenuto che il terreno paludoso fornisce un “perimetro naturale a basso costo” per evitare perdite.
Tuttavia, i commenti sia di Loomer che di Trump sono stati criticati per il loro tono disumanizzante e per normalizzare l'uso di animali selvatici come metodo di controllo migratorio.
Loomer era già al centro della controversia quando la sua vicinanza a Trump coincidette con la destituzione di alti ufficiali in agenzie chiave. Tra questi, il generale Timothy Haugh, direttore dell'Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) e del Comando Cibernetico degli Stati Uniti, insieme alla sua vice Wendy Noble, che furono licenziati dopo un incontro privato tra Loomer e l'ex presidente.
"Alligator Alcatraz" è un centro di detenzione per migranti negli Everglades della Florida, soprannominato così per la sua somiglianza con il carcere di Alcatraz e per essere circondato da caimani. È stato inaugurato come parte di un'iniziativa per rafforzare la politica migratoria negli Stati Uniti sotto l'amministrazione di Donald Trump.
Il centro è stato criticato da organizzazioni per i diritti umani e dagli ambientalisti a causa delle condizioni estreme in cui si trovano i detenuti e dell'impatto ambientale negativo negli Everglades. Inoltre, la rapidità della sua costruzione e la mancanza di studi di impatto ambientale hanno generato polemiche.
Ha la capacità di ospitare fino a 5.000 migranti ed è progettata per elaborare e deportare immigrati con precedenti penali. È circondata da fauna pericolosa, che presumibilmente funge da barriera naturale di sicurezza. L'installazione comprende tende invece di strutture permanenti.
Il costo annuale stimato per il funzionamento è di 450 milioni di dollari, parte dei quali potrebbe essere rimborsato dalla Federal Emergency Management Agency (FEMA). Questa spesa è stata oggetto di controversia a causa dell'elevato costo e delle critiche per la mancanza di umanità nel trattamento dei migranti.
Domande frequenti sul centro di detenzione "Alligator Alcatraz" e le sue implicazioni
Cos'è "Alligator Alcatraz" e dove si trova?
"Alligator Alcatraz" è un centro di detenzione per immigrati situato nei Everglades, in Florida. È stato soprannominato così per la somiglianza con l'antica prigione di Alcatraz e per essere circondato da alligatori, che fungono da barriera naturale. Questo centro è stato oggetto di critiche per il suo approccio punitivo e l'impatto ambientale che potrebbe avere sulla regione degli Everglades.
Perché ha suscitato controversie il centro "Alligator Alcatraz"?
La polemica nasce per le condizioni estreme e disumanizzanti in cui si intende mantenere i detenuti, così come per l'impatto ambientale negativo negli Everglades. Inoltre, l'uso di animali selvatici come metodo di dissuasione e le dichiarazioni sprezzanti di figure politiche come Donald Trump e Laura Loomer hanno aumentato le critiche verso il progetto.
Qual è l'obiettivo del centro di detenzione "Alligator Alcatraz"?
Il centro ha l'obiettivo di accogliere, elaborare e deportare immigrati con precedenti penali, in linea con la politica migratoria rigida promossa dall'amministrazione di Donald Trump. La struttura è progettata per essere un centro di detenzione temporanea che facilita le deportazioni di massa dagli Stati Uniti.
Quali implicazioni ha la costruzione di "Alligator Alcatraz" per l'ecosistema degli Everglades?
La costruzione è stata criticata da organizzazioni ambientaliste a causa di la potenziale minaccia che rappresenta per l'ecosistema delle Everglades, un'area protetta che ospita specie in pericolo di estinzione come la pantera della Florida. La mancanza di studi di impatto ambientale è stata un punto centrale nelle azioni legali contro il progetto.
Cosa ha detto l'amministrazione Trump riguardo all'uso di coccodrilli in "Alligator Alcatraz"?
Donald Trump ha fatto commenti controversi sull'uso di coccodrilli come metodo di sicurezza naturale per prevenire le fughe, suggerendo che i detenuti sarebbero stati istruiti su come scappare da questi rettili. Queste dichiarazioni sono state criticate per il loro tono disumanizzante e sono state viste come una normalizzazione dell'uso di animali per il controllo migratorio.
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