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Osiel Mancha Pereira, un cubano di 47 anni, è stato condenato a 13 anni e otto mesi di carcere per l'omicidio di un uomo il 16 febbraio 2024 nella città italiana di Terni, nella regione dell'Umbria.
Secondo Rai - Radiotelevisione Italiana, Mancha Pereira è stato giudicato colpevole di omicidio volontario per l'aggressione di Luca Bruschini, di fronte ai locali dell'azienda di cui era proprietaria la vittima e dove lavorava anche l'imputato, di origine cubana.
I mezzi di comunicazione riportano che l'imprenditore italiano, di 41 anni, è stato colpito con estrema violenza con un oggetto metallico.
Le ferite che subì gli causarono un lungo calvario: Bruschini rimase 131 giorni in coma, nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Terni, dove l'uomo, infine, morì.
Mancha Pereira si era consegnato volontariamente ai Carabinieri poche ore dopo l'attacco. Tuttavia, nel processo celebrato a maggio di quest'anno, l'imputato ha negato di essere responsabile dell'omicidio, dichiarando che aveva pochi ricordi di ciò che era accaduto quella notte.
A sua difesa, ha sostenuto di avere la percezione di sangue sulle mani e sui vestiti, ma di non ricordare con precisione i suoi atti.
Durante il processo, ha anche evocato esperienze "traumatiche" vissute durante la sua infanzia a Cuba e ha affermato di essere vittima di un complotto ordito da alcuni colleghi, collegato a presunti furti avvenuti anni prima nell'azienda.
Un rapporto psichiatrico ordinato dal giudice ha stabilito che il cubano soffriva di un disturbo delirante cronico, che gli causava una parziale insufficienza mentale.
Per questa condizione, il giudice ha ordinato martedì 10 giugno che, al termine della sua pena detentiva, l'uomo fosse sottoposto per quattro anni a una misura di sicurezza in una Residenza di Esecuzione di Misure di Sicurezza (Rems), un centro dedicato a soggetti socialmente pericolosi con disturbi psichiatrici. La sentenza, tuttavia, non è ancora definitiva.
L'indagine sul violento episodio non ha rivelato conflitti precedenti espliciti tra l'imprenditore e l'impiegato, né indizi che un'escalation potesse aver portato all'omicidio.
Le dichiarazioni di Macha Pereira sono state "confuse", come descritto in Umbria Journal. Le sue dichiarazioni, combinate con i riscontri psichiatrici, delineano una personalità disturbata, in cui si intrecciano elementi di delirio persecutorio con esperienze traumatiche passate.
Non si tratta dell'unico caso di omicidio in Italia che ha coinvolto un cubano. Recentemente, Carlos Omar Morales è stato condannato a 12 anni di prigione per la morte di Teodoro Ullasci. Morales è stato accusato di omicidio preterintenzionale in complicità con Alexandru Dumitru Balan.
La difesa di Morales ha sostenuto che la morte di Ullasci potrebbe essere stata causata dalla combinazione di alcol, cocaina e farmaci nel suo sistema. Tuttavia, il tribunale ha stabilito che il colpo inferto da Morales è stato il fattore scatenante della morte.
In un altro fatto criminale, un cubano di 27 anni è stato trovato colpevole di tentato omicidio di un bambino di 13 anni a Milano.
Il presunto aggressore cubano si trova in prigione e gli viene imputato di aver accoltellato il minore durante una transazione di droga andata male.
Domande frequenti sul caso di omicidio in Italia
Chi è Osiel Mancha Pereira e di cosa è stato accusato in Italia?
Osiel Mancha Pereira è un cittadino cubano di 47 anni che è stato condannato a 13 anni e otto mesi di carcere in Italia per l'omicidio di Luca Bruschini, un imprenditore italiano. Il crimine è avvenuto il 16 febbraio 2024 a Terni, nella regione dell'Umbria. Mancha Pereira è stato dichiarato colpevole di omicidio volontario per aver colpito la vittima con un oggetto metallico.
Cosa ha sostenuto Mancha Pereira in sua difesa durante il processo?
Durante il processo, Mancha Pereira ha negato di essere responsabile dell'omicidio e ha dichiarato di avere pochi ricordi di quanto accaduto. Ha sostenuto di avere la sensazione di sangue sulle mani e sui vestiti, ma non ricordava con chiarezza le sue azioni. Inoltre, ha menzionato esperienze "traumatiche" della sua infanzia a Cuba e ha affermato di essere vittima di un complotto legato a furti nell'azienda.
Cosa ha determinato il rapporto psichiatrico su Mancha Pereira?
Il rapporto psichiatrico ordinato dal giudice ha concluso che Mancha Pereira soffre di un disturbo delirante cronico, il che gli provoca una parziale insufficienza mentale. Questa diagnosi ha influenzato la sentenza, poiché dopo aver scontato la pena detentiva, sarà sottoposto a una misura di sicurezza in una Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza per quattro anni.
Qual è il contesto dei crimini commessi da cubani in Italia?
Negli ultimi anni si è osservato un aumento della partecipazione di cittadini cubani in reati in Italia. Oltre al caso di Mancha Pereira, altri cubani sono stati condannati per omicidio preterintenzionale, tentato omicidio e traffico di droga. Questi casi hanno suscitato preoccupazione e attenzione mediatica nel paese europeo.
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