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La polizia italiana ha arrestato due uomini -uno di nazionalità cubana e l'altro cileno- accusati di aver rubato un portafoglio nella metropolitana di Milano utilizzando la nota "tecnica della giacca", un metodo comune tra i borseggiatori che approfittano dell'affollamento per commettere furti sotto copertura.
L'incidente è avvenuto mercoledì sera sulla linea Lilla (M5) della metropolitana, che in quel momento era affollata di passeggeri diretti a un concerto.
Secondo il portale Milano Today, il cubano di 31 anni ha agito come vedetta mentre il cileno, di 29 anni, copriva le sue mani con una giacca per estrarre il portafoglio dalla borsa di una donna salvadoregna di 46 anni.
Entrambi scesero alla stazione Segesta, dove furono arrestati da agenti sotto copertura della Brigata Mobile, che avevano seguito i loro movimenti dalla strada come parte di un'operazione contro i furti nel trasporto pubblico.
La borsa è stata recuperata sul posto e restituita alla vittima.
Durante la perquisizione post-arresto, si è scoperto che il cubano aveva anche con sé un iPhone rubato poco prima. La proprietaria, un'italiana di 49 anni, è stata rintracciata grazie alla geolocalizzazione e ha recuperato il dispositivo poco dopo.
Entrambi i ladri affrontano accuse di furto aggravato in concorso, e il cubano è stato inoltre accusato di ricettazione di beni rubati.
Questo caso si aggiunge a una serie di eventi delittuosi recenti in Italia coinvolgenti migranti di Cuba.
Días atrás, un cubano di 39 anni con precedenti penali e stato migratorio irregolare è stato arrestato a Milano per aver collaborato al furto violento di un turista tedesco. In questo caso, la vittima è stata trascinata per alcuni metri da un'auto in movimento mentre tentava di recuperare la sua borsa ed è dovuta essere ricoverata in ospedale.
Inoltre, le autorità italiane hanno documentato un aumento della partecipazione di cubani in reati come il traffico di droga e le aggressioni violente.
In maggio, un cubano naturalizzato italiano di 22 anni è stato arrestato nella provincia di Mantova con oltre 24 chili di hashish.
Días antes, un altro di 27 anni è stato fermato alle porte di Milano per aver accoltellato un ragazzo egiziano durante una presunta transazione di droga. Il minore è deceduto giorni dopo.
Un fenomeno preoccupante
Il crescente numero di arresti di cittadini cubani in Italia ha destato allerta sia tra le autorità che nell'opinione pubblica.
La Polizia di Milano rafforza la propria presenza nella metropolitana e nelle zone turistiche per contenere i reati che offuscano l'immagine di una città nel pieno della stagione di eventi culturali e estivi.
Domande frequenti sulla criminalità commessa da cubani in Italia
Che cos'è la "tecnica della giacca" utilizzata nel furto della metropolitana di Milano?
La "tecnica della giacca" è un metodo comune tra i borseggiatori che si approfittano dell'affollamento in luoghi affollati per commettere furti nascosti. Nel caso della metropolitana di Milano, uno dei detenuti copriva le mani con una giacca per estrarre un portafoglio dalla borsa di una vittima.
Qual è il profilo dei cittadini cubani coinvolti in reati in Italia?
I cittadini cubani coinvolti in reati in Italia sono spesso migranti che affrontano precarietà economica e sociale, il che li porta a partecipare ad attività illecite. Questo modello è un riflesso della mancanza di opportunità a Cuba e del collasso del sistema, che lascia questi individui privi di risorse e reti di supporto all'estero.
Quali misure sta adottando la polizia italiana di fronte all'aumento della criminalità da parte dei cubani?
La polizia di Milano sta rinforzando la sua presenza nella metropolitana e nelle zone turistiche per contenere l'ondata di crimini. Inoltre, sono in corso operazioni sotto copertura e sorveglianze per identificare e arrestare i soggetti coinvolti in attività illecite, come dimostrato dall'arresto dei borseggiatori nella metropolitana.
In che modo la criminalità commessa da cubani sta influenzando l'immagine di Milano?
La crescente criminalità perpetrata da cubani sta macchiando l'immagine di Milano, soprattutto durante la stagione di eventi culturali e estivi. La percezione di insicurezza può influenzare il turismo e la vita quotidiana dei residenti, preoccupando sia le autorità che l'opinione pubblica.
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