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Un ragazzo di 13 anni è morto a Milano, Italia, dopo essere stato accoltellato venerdì 16 maggio; le autorità incolpano un presunto narcotrafficante di 27 anni nato a Cuba.
Secondo Milano Corriere, l'aggressore è stato identificato come Martínez Despaigne, che non ha precedenti penali. L'uomo lavora in un'azienda di Melzo e nel resto del tempo vende droga come spacciatore.
Attualmente, Despaigne si trova nella prigione di San Vittore, a Milano, accusato di tentato omicidio (senza condanna) del bambino di 13 anni che avrebbe presumibilmente accoltellato nella zona di Porta Venezia e al cui cane ha ucciso "per 20 grammi di hashish".
Secondo quanto riportato dai media locali, l'aggressione è avvenuta nel contesto di una presunta transazione di droga che è andata male, nella quale erano coinvolti tre adolescenti, oltre al cubano.
Il giovane di 13 anni, accompagnato da due amici, uno dei quali conosceva il trafficante cubano, era andato, secondo le indagini, a comprare hashish in Viale Vittorio Veneto, non lontano dai Bastioni di Porta Venezia.
En quel luogo, Martínez Despaigne offrì 20 grammi di hashish all'adolescente, al prezzo di centoventi euro. Non soddisfatto della qualità, la vittima avrebbe iniziato a discutere con il trafficante di droga che, in quel momento, estrasse un coltello e accoltellò prima il cane e poi il ragazzo, perforandogli il polmone.
Anche se i tre giovani salirono in auto per fuggire, l’aggressore si aggrappò al finestrino e continuò a infierire con altri colpi.
Il bambino, con una grave ferita al fianco che ha colpito un polmone, è uscito barcollando prima di crollare privo di sensi davanti all'ingresso del centro medico.
Despaigne è stato localizzato a Pozzuolo Martesana (Milano), nella casa dove vive con sua madre.
Al vedere i soldati ha tentato di scappare, ma è stato raggiunto e poi arrestato con l'accusa di tentato omicidio di un minorenne di 13 anni. Al momento del suo arresto presentava una ferita da taglio alla mano destra, compatibile con l'aggressione.
Le indagini hanno anche portato alla scoperta dell'arma del delitto, un coltello con una lama di circa 20 cm.
Domande frequenti sull'omicidio di un minorenne a Milano e il coinvolgimento di un presunto narcotrafficante cubano
Cosa è successo nel caso del minorenne accoltellato a Milano?
Un ragazzo di 13 anni è stato accoltellato a Milano, Italia, in un incidente avvenuto il 16 maggio. Il presunto aggressore è un cubano di 27 anni identificato come Martínez Despaigne, accusato di aver accoltellato il minorenne durante una transazione di droga andata male.
Chi è il presunto aggressore del minorenne a Milano?
Il presunto aggressore è un cubano di 27 anni di nome Martínez Despaigne, attualmente in prigione con l'accusa di tentato omicidio. Gli viene contestato di aver accoltellato un bambino di 13 anni durante una transazione di droga andata male.
Come è stato arrestato l'aggressore del bambino in Italia?
Martínez Despaigne è stato localizzato e arrestato a Pozzuolo Martesana, nelle periferie di Milano. Ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto dalle autorità. Presentava una ferita da taglio alla mano destra, compatibile con l'attacco al minore.
Qual è stato il contesto dell'accoltellamento a Milano?
L'incidente è avvenuto nel mezzo di una transazione di droga che si è rivelata fallimentare. Il minorenne di 13 anni, accompagnato da due amici, è andato a comprare hashish dal presunto narcotrafficante cubano. Insoddisfatto della qualità della droga, il minorenne ha discusso con il cubano, che lo ha accoltellato.
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