Una giovane cubana ha scatenato un'ondata di commenti dopo aver pubblicato un video virale in cui critica duramente il nuovo schema dei prezzi di ETECSA. La sua sfogo, carica di frustrazione e sarcasmo, riflette il sentimento di milioni di cubani che si sentono soffocati dalla recente riforma tariffaria del monopolio statale delle telecomunicazioni.
Com'è quella che ha appena messo ETECSA proprio qui a Cuba? Guarda, mi sta venendo un infarto, in qualsiasi momento potrei morire per un blackout, inizia a dire la giovane (@anita.cubanita64), visibilmente alterata. "Un pacchetto di dati per connetterti costa più di uno stipendio base di qualsiasi persona qui a Cuba. Fino a quando?"
A lungo del video, la cubana denuncia che i nuovi piani, sia in moneta nazionale che in dollari, sono assolutamente inaccessibili: “4 GB per 10 dollari. Da dove prendo io 10 dollari se nel mese non guadagno 10 dollari e sono insegnante?”, ha lamentato. Si è anche lamentata del pacchetto nazionale più economico: “3 GB per 3.360 pesos, più di quello che guadagno io… non ti basta per niente”.
La sua disperazione cresce mentre descrive le nuove tariffe: “7 GB per 6.720 pesos cubani, guardi due video su Facebook e sono finiti. 15 GB per 11.760 pesos... sono come quattro mesi di lavoro”.
Con ironia dolorosa, confronta la situazione con quella di un paese dimenticato: “Adesso siamo, non so… in Madagascar. Siamo animali. Io adesso non lo capisco”.
En la sua denuncia, la giovane critica anche la dipendenza dalle ricariche dall'estero: “Chi non ha famiglia negli Stati Uniti non ha diritto a connettersi a internet”, ha affermato. “Da dove tiro fuori 10 dollari se non guadagno nemmeno 10 dollari al mese e sono insegnante?”, ha insistito, riferendosi al costo del pacchetto base di 4 GB. La sua lamentela riassume il sentimento diffuso tra migliaia di cubani che vedono in queste tariffe un'esclusione diretta di coloro che non ricevono rimesse né hanno accesso alle valute estere.
Non so fino a quando andrà avanti. Non so dove stiamo per finire, conclude la giovane.
Desde l'esilio, figure come Giraldo Piloto, insieme ad artisti come La Diosa e La Dura, si sono scagliati contro le nuove tariffe imposte da ETECSA, che considerano un abuso e una presa in giro per il popolo. Hanno denunciato l'esclusione digitale che ciò comporta per coloro che vivono nell'isola senza accesso a divise né sostegno esterno, e molti hanno richiesto un boicottaggio totale delle ricariche dall'estero.
La indignazione di Anita ha colpito una nota sensibile nella cittadinanza. Il video, con migliaia di interazioni, è una delle reazioni più virali dal annuncio di ETECSA del 30 maggio, nel quale è stato imposto un limite di 360 CUP mensili per le ricariche nazionali, mentre si promuovono pacchetti in dollari che possono essere pagati solo dall'estero o con accesso a valute estere.
I prezzi in valuta nazionale risultano anche eccessivi rispetto allo stipendio medio sull'isola: fino a 11.760 CUP per 15 GB. L'azienda statale assicura che queste misure siano necessarie per “mantenere la rete”, ma molti lo vedono come un passo ulteriore verso l'esclusione digitale.
“Vogliono zittirli, vogliono che non denunciino”, ha commentato un'utente. Altri affermano che si tratta di un meccanismo di controllo: “Lo fanno affinché voi non possiate mostrare la realtà che si vive a Cuba”. Tra i commenti al video, alcuni criticano la “priorità” data a Internet, ma la maggior parte sostiene Anita e concorda sul fatto che si tratta di una strategia del governo per restringere le informazioni e raccogliere divise dall'estero
Domande frequenti sul rincaro tariffario di ETECSA a Cuba
Perché ha generato tanto malcontento il nuovo aumento tariffario di ETECSA?
Il rincaro delle tariffe di ETECSA ha generato malcontento perché le nuove tariffe sono inaccessibili per la maggior parte dei cubani, che vedono come l'accesso a Internet diventi un lusso riservato a coloro che hanno accesso a valute straniere o ricevono rimesse dall'estero. I prezzi in pesos cubani (CUP) superano di gran lunga il salario medio, il che limita severamente la connettività e, di conseguenza, l'accesso alle informazioni e alla comunicazione.
Quali sono i nuovi piani dati di ETECSA in dollari?
I nuovi piani dati di ETECSA in dollari offrono 4 GB per 10 USD, 8 GB con 75 minuti e 80 SMS per 20 USD, e 16 GB per 35 USD. Questi piani sono principalmente destinati a coloro che hanno accesso a valute estere o che possono pagare tramite carte internazionali o il Portafoglio MiTransfer. Questa monetizzazione del servizio esclude chi dipende esclusivamente dal salario in pesos cubani.
Quali misure stanno prendendo i cubani in risposta all'aumento delle tariffe di ETECSA?
In risposta all'aumento delle tariffe, alcuni cubani hanno scelto di rifiutare le ricariche dall'estero come forma di protesta. Figure dell'esilio hanno promosso un "fermo totale" delle ricariche come atto di pressione nei confronti del regime, sostenendo che l'accesso a Internet è diventato un privilegio e non un diritto. Si osserva anche l'emergere di un mercato informale che commercia credito a prezzi gonfiati a causa delle restrizioni.
Quali giustificazioni ha fornito ETECSA per l'aumento delle tariffe?
ETECSA giustifica l'aumento delle tariffe come necessario per sostenere e sviluppare la rete di telecomunicazioni a Cuba. L'azienda assicura che queste misure sono imprescindibili per garantire la qualità dei servizi e la cyber sicurezza. Tuttavia, molti criticano che questo argomento sia una scusa per perpetuare un sistema esclusivo che beneficia solo coloro che hanno accesso a valute straniere.
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