La ministra del Lavoro e della Sicurezza Sociale di Cuba, Marta Elena Feitó, ha denunciato che diverse province del paese non stanno eseguendo il budget destinato all'assistenza delle persone vulnerabili.
“Non è coerente che ci siano territori con così grandi inadempienze in questo bilancio. Ci sono anche territori che, a questo punto dell'anno, sono al 0% di esecuzione,” ha dichiarato Feitó nel Consiglio dei Ministri tenutosi lunedì nel Palazzo della Rivoluzione.
La ministra ha espresso rammarico per il fatto che, nonostante la grave situazione sociale che il paese sta affrontando, questi fondi restino inutilizzati. “Potremmo essere assistenza agli anziani, ai bambini, e facendo moltissime attività di carattere sociale che hanno un impatto positivo, e sinceramente non lo stiamo facendo”, ha sottolineato.
Il primo ministro, Manuel Marrero, ha reagito con sorpresa alle dichiarazioni di Feitó e ha proposto una revisione approfondita delle cause dell'inefficacia di quel bilancio nei territori.
“Credo che questo sia un tema che dobbiamo analizzare in modo diverso. Perché non viene attuato? Perché quelle risorse finanziarie destinate ad aiutare queste persone non vengono utilizzate? È mancanza di sensibilità, mancanza di umanità?”, si chiese Marrero.
Il governo cubano non ha specificato quali province abbiano commesso questa grave violazione, né quali misure concrete verranno adottate per invertire questa situazione. Al momento, la priorità del Consiglio dei Ministri è, per ordine di Díaz-Canel, la ricerca di divise.
Aumento della miseria in mezzo alla crisi sociale
Questo riconoscimento ufficiale avviene in un contesto in cui la povertà e l'indigenza aumentano visibilmente nel paese, soprattutto in città come Santiago di Cuba, L'Avana e Holguín.
In aprile, il regime ha ammesso un aumento del numero di persone in situazione di strada a Santiago di Cuba, sebbene abbia attribuito le cause all'abbandono familiare e all'inasprimento dell'embargo degli Stati Uniti.
Il direttore provinciale del Lavoro e della Sicurezza Sociale, Ernesto González Ojea, ha riconosciuto che “il contesto economico attuale” limita l'accesso a beni essenziali, ma ha responsabilizzato le famiglie per l'abbandono dei loro membri vulnerabili, sottolineando che molte non rispettano quanto stabilito dal nuovo Codice delle Famiglie.
Le autorità hanno promosso centri di assistenza sociale in quel territorio. Tuttavia, le critiche da parte dei cittadini e dei media indipendenti sottolineano che la radice del problema risiede nella crisi economica interna, nell'inefficienza delle politiche pubbliche e nella disprotezione statale.
I pensionati e gli anziani sono il settore più colpito dall'attuale crisi. Una pensione di 1.500 pesos equivale al prezzo di un litro di olio nel mercato cubano.
Molti anziani cubani sono protagonisti di scene sempre più frequenti di accattonaggio o escono per le strade a vendere qualsiasi prodotto per sopravvivere.
Nel frattempo, il budget che potrebbe alleviare una parte di questa realtà rimane non attuato in diverse province. La mancanza di azione istituzionale e il disinteresse delle autorità aggravano una crisi sociale che minaccia di esplodere sotto lo sguardo del governo centrale.
Domande frequenti sull'inefficacia dell'esecuzione del bilancio sociale a Cuba
Perché non si sta attuando il budget per l'assistenza sociale a Cuba?
La ministra del Lavoro e della Sicurezza Sociale di Cuba, Marta Elena Feitó, ha denunciato che diverse province non stanno eseguendo il budget assegnato per assistere le persone vulnerabili. Questo accade nonostante la situazione critica che il paese sta affrontando, la quale potrebbe alleviarsi se venissero utilizzati questi fondi. Il primo ministro, Manuel Marrero, ha indicato che sarà effettuata una revisione approfondita per comprendere le cause di questa inadempienza.
Quali sono le conseguenze di non eseguire il bilancio sociale a Cuba?
La mancata esecuzione del bilancio destinato all'assistenza sociale a Cuba ha gravi conseguenze per i settori più vulnerabili della popolazione, come gli anziani e i bambini. La scarsa utilizzazione di queste risorse contribuisce all'aumento della miseria, della mendicità e della crisi sociale nel paese. Le critiche dei cittadini evidenziano l'inefficacia delle politiche pubbliche e la mancanza di protezione statale come cause principali di questo problema.
Cosa ha detto il governo cubano sull'aumento dell'indigenza nel paese?
Il governo cubano ha riconosciuto un aumento della miseria, specialmente in città come Santiago di Cuba, L'Avana e Holguín. Tuttavia, ha attribuito questo fenomeno alla disattenzione familiare e al rafforzamento dell'embargo degli Stati Uniti. Nonostante ciò, le critiche sottolineano che la radice del problema risiede nella crisi economica interna e nell'inefficacia delle politiche pubbliche.
Quali misure ha adottato il governo cubano per affrontare la crisi sociale e la povertà?
Il governo ha implementato alcuni centri di assistenza sociale e il Sistema di Assistenza alle Famiglie (SAF), che offre cibo di base e attività culturali, tra i vari servizi. Tuttavia, le critiche sottolineano che queste misure sono insufficienti e non affrontano le cause strutturali della crisi sociale. La mancanza di esecuzione del bilancio sociale e la disprotezione statale continuano a essere problemi significativi.
Archiviato in:
